(ANSA) – PESCARA – Raggiungere nel 2015 un utilizzo di energia elettrica proveniente da fonte rinnovabile pari al 51% e’ l’obiettivo, annunciato dall’assessore regionale all’ambiente, Franco Caramanico, nel corso della prima conferenza regionale sull’energia. ”Un traguardo ambizioso – ha dichiarato l’assessore all’ambiente -, che potra’ essere centrato attraverso la definizione del redigendo piano energetico regionale e che si basa sullo sviluppo delle rinnovabili, sull’efficienza energetica, senza trascurare, nell’immediato – ha precisato – la possibilita’ di usare tecnologie che vedono l’impiego di combustibili fossili tradizionali, con un maggior rendimento, e dunque con impianti a cogenerazione, a trigenerazione. ”E’ un obiettivo importante – ha ribadito – ma ce la possiamo fare”. Caramanico ha infatti spiegato che la Regione Abruzzo gia’ parte da un 24% di idroelettico e che puo’ puntare sull’eolico, tenendo conto del paesaggio e della presenza della biodiversita’; sulle biomasse con la possibilita’ di creare anche una filiera locale con il mondo agricolo; sul fotovaltaico e sull’idrogeno. Riguardo a quest’ultimo aspetto, Caramanico ha ricordato l’iniziativa che la Regione sta portando avanti, insieme con il centro di ricerche Fiat ed all’Eni, per promuovere macchine che possono funzionare con la miscela metano-idrogeno. Per l’assessore all’ambiente, dunque, benche’, al momento, l’Abruzzo accusi un deficit energetico pari al 34% del fabbisogno totale, entro la fine del 2008, grazie anche all’attivazione della centrale turbogas di Gissi, potra’ raggiungere un +32% di produzione energetica. Due, per Caramanico, gli aspetti chiave: quello ambientale, soprattutto in rapporto al protocollo di Kyoto, e quello della sicurezza energetica, specie in rapporto agli anni futuri. Altro strumento fondamentale annunciato e’ quello della legge urbanistica regionale che stabilisce regole precise per il governo del territorio e che prevede compensazioni economiche per aree vincolate. Durante la conferenza sull’energia e’ stato, inoltre, reso noto un riconoscimento reso all’Abruzzo da parte dell’Unione Europea per la campagna sull’energia sostenibile 2005-2008, nell’ambito della quale l’assessore Caramanico ha assunto il ruolo di ”ambasciatore dell’Energia” per l’Europa. (ANSA) RED