L’AQUILA – L’Abruzzo, acclamata regione “verde dei Parchi”, è solo 17a nella classifica GreenVestingForum promosso da Ener2Crowd.com, che ha tracciato una geografia della “coscienza verde” in Italia.
Ener2Crowd.com è la prima piattaforma italiana di lending crowdfunding ambientale ed energetico.
In testa alla classifica si posiziona la Lombardia, con più del doppio della sensibilità rispetto alla seconda in classifica, il Lazio. Terza, ma vicina, il Piemonte, quarta la Toscana. Fanalino di coda la Valle d’Aosta, che però è la regione con un indice di iniziativa tra i più alti.
Ecco la classifica completa 1) Lombardia, 2) Lazio, 3) Campania, 4) Piemonte, 5) Emilia-Romagna, 6) Veneto, 7) Sicilia, 8) Toscana, 9) Puglia, 10) Liguria, 11) Città Metropolitana di Roma, 12) Sardegna, 13) Marche, 14) Città Metropolitana di Napoli, 15) Trentino-Alto Adige, 16) Friuli-Venezia Giulia, 17) Abruzzo, 18) Calabria, 19) Umbria, 20) Città Metropolitana di Firenze, 21) Città Metropolitana di Bologna, 22) Città Metropolitana di Torino, 23) Città Metropolitana di Milano, 24) Basilicata, 25) Molise e 26) Valle d’Aosta.
Il dato più importante riguarda il confronto tra le due regioni in testa alla classifica e le loro aree metropolitane di riferimento, Roma e Milano.
Il 97% dell’interesse concreto per temi riconducibili alla green economy proviene dal 68% di popolazione che vive al di fuori dall’area metropolitana di Milano, con un incremento dell’interesse del 44% rispetto alle persone che vivono coinvolte dalle dinamiche del capoluogo meneghino.
La differenza è ancora più marcata se si guarda il Lazio dove l’80% dell’interesse concreto si è manifestato al di fuori della Capitale, con un 26% della popolazione nelle aree extra-urbane della regione che fa registrare un incremento del 204% dell’interesse per tali temi.
I risultati della ricerca del primo GreenVestingForum d’Italia 2testimoniano l’anestesia cognitiva a cui la frenetica vita di città ci riduce, impedendoci di prendere piena coscienza del problema e della sua impellenza ed incombenza”. commenta Giorgio Mottironi, chief sustainability officer e co-fondatore di Ener2Crowd.



