L’AQUILA – Prosegue l’attività di Abruzzo Engineering (AE) a supporto degli Enti locali. Il Presidente del Consiglio dei Ministri ha, infatti, firmato l’Ordinanza n. 3893 del 13.08.2010, con la quale il Comune e la Provincia dell’Aquila potranno continuare ad avvalersi della Società regionale Abruzzo Engineering per garantire le diverse attività del complesso processo di ricostruzione degli edifici pubblici e privati dei Comuni colpiti dal sisma. La società nelle scorse settimane è stata trascinata nell’ambito dell’inchiesta che ha coinvolto 5 persone, tra cui l’ex tesoriere Dc Ezio Stati, sua figlia ed ex assessore regionale Daniela.

Il presidente di AE, Francesco Carli, ha dichiarato:

“Il Sindaco dell’Aquila e il Presidente della Provincia dell’Aquila, d’intesa con il Presidente della Regione, hanno ritenuto necessario utilizzare la struttura di Abruzzo Engineering per fronteggiare le eccezionali e complesse esigenze connesse all’attività di ricostruzione. L’attività già svolta da AE, nonchè la qualità, la tempestività e la competenza della struttura tecnico-amministrativa aziendale sono gli elementi che hanno indotto i rappresentanti delle Istituzioni territoriali a formalizzare la loro richiesta al Governo e a coltivarla con insistenza e convinzione. Abruzzo Engineering saprà sicuramente soddisfare le diverse aspettative.

 Sino al 31 dicembre, infatti, su apposita convenzione, 20 tecnici di AE coadiuveranno gli uffici tecnici e amministrativi del Comune dell’Aquila nelle procedure inerenti l’assegnazione degli alloggi dei progetti CASE e MAP, nonchè nella gestione delle istruttorie delle domande di contributo da parte dei cittadini relative alla ricostruzione degli edifici classificati E.

Anche la Provincia dell’Aquila potRà predisporre la proroga della convenzione, già stipulata nel 2009 e scaduta a maggio, in base alla quale 20 dipendenti di AE opereranno a supporto del Genio Civile Provinciale nelle procedure inerenti la “ricostruzione” degli edifici dei Comuni ricadenti nel “cratere” e nelle attività relative all’esame dei progetti strutturali predisposti secondo la normativa nazionale e regionale in materia antisismica”.

ORDINANZA ABRUZZO ENGINEERING: C’E’ CHI DICE NO

L’AQUILA – “Il provvedimento di Berlusconi sulla protezione civile, significativamente emanato a ferragosto, dimostra la pervicace volontà di continuare a governare utilizzando le ordinanze di protezione civile al posto delle leggi.

Diventa urgente portare all’esame della Corte Costituzionale la legge del 2001 che ha parificato i grandi eventi alle vere emergenze e alle calamità naturali.

Non è ammissibile che il governo Berlusconi si consideri autorizzato a derogare, senza alcun controllo, all’intero codice degli appalti per realizzare opere pubbliche anche molto rilevanti connesse a grandi eventi sportivi, religiosi, culturali e quanto altro.
E, così che si pongono i germi della corruzione”.

E’ quanto si legge in una nota del vice capogruppo del Pd al Senato Luigi Zanda e del capogruppo del pd in commissione Affari Costituzionali Gian Claudio Bressa che commentano l’ordinanza della protezione civile emanata ieri che autorizza gli enti locali abruzzesi ad avvalersi della società regionale ‘Abruzzo Engineering’

ARTICOLI CORRELATI

ABRUZZO ENGINEERING: BOCCATA D’OSSIGENO DAL GOVERNO

ABRUZZO ENGINEERING: SINDACATI UNITI PER SALVARE I LAVORATORI