L’AQUILA – Sulla vertenza Abruzzo Engineering, le sigle sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs Uil e Ugl Servizi “comprendono lo stato d’animo dei 193 lavoratori che versano in una condizione di autentica disperazione legata al rischio concreto della perdita del loro posto di lavoro ma, nel contempo, invitano gli stessi dipendenti a una moderazione dei toni”.
L’invito nasce in particolare dopo l’aspra lettera di oggi in cui i lavoratori annunciano per domani un sit-in davanti alla procura dell’Aquila e lanciano accuse al presidente della Regione, Gianni Chiodi.
Le sigle sindacali ritengono che “la fase attuale sia particolarmente difficile e complicata e che vi è la necessità di lavorare, congiuntamente e pacatamente, per individuare soluzioni a una vertenza di rilevante importanza per l’intero territorio regionale”.






