L’AQUILA – Conclave a oltranza nella sede della Provincia dell’Aquila per sbloccare la situazione dei lavoratori di Abruzzo Engineering.

Nell’ufficio del presidente dell’amministrazione, Antonio Del Corvo, ci sono il sindaco del capoluogo, Massimo Cialente, e il direttore dell’ufficio speciale per la ricostruzione, Paolo Aielli.

Il vertice è stato convocato dopo una mattinata all’insegna della tensione nel corso della conferenza dei capigruppo in Consiglio provinciale allargata anche allo stesso Del Corvo e ai consiglieri e aperta ai lavoratori insorti.

I sindacati chiedono a gran voce la firma del presidente della Provincia sull’intesa, già siglata da Aielli e Cialente, che consentirebbe di far lavorare 98 lavoratori da questo mese fino a dicembre presso gli uffici del Genio civile, ma anche in Comune, dove giacciono 1.500 pratiche di ricostruzione accatastate in attesa di essere smaltite.

Da quanto si apprende, una volta ottenuto il sì di Del Corvo il protocollo d’intesa sarà sottoposto al governo per l’emanazione di un decreto ad hoc, necessario per agire in deroga e prorogare i contratti dei lavoratori.

Un decreto urgente e, giocoforza, separato da quello da molti miliardi di euro che secondo quanto detto dal primo cittadino dovrebbe contenere anche un finanziamento di 1 miliardo per sbloccare la ricostruzione aquilana rimasta con le casse vuote.

Mentre si tratta freneticamente, i lavoratori, che due giorni fa avevano occupato il Genio civile e il Consiglio provinciale, mantengono un presidio permanente di agitazione proprio dentro la struttura in via Ulisse Nurzia.

I dipendenti di Abruzzo Engineering, società partecipata per il 60% dalla Regione, per il 10% dalla Provincia dell’Aquila e per il 30% dalla Selex Service Management, sono in cassa integrazione in deroga dal 21 dicembre 2012. (alb.or.)