L’AQUILA – Volano gli stracci in Regione. Protagonisti della querelle l’ex assessore alla Protezione civile Daniela Stati e il titolare della delega alle Attività produttive e Informatica Alfredo Castiglione. Tutto ruota attorno alla gestione della società in house della Regione Abruzzo Engineering, per la quale la Stati, nel corso di una conferenza stampa al vetriolo, aveva tirato in ballo proprio l’ex collega di Giunta.

“Mai affidato un incarico ad AE” ha risposto oggi Castiglione, cui è seguita una contro replica di Daniela Stati che ha chiesto chiarezza sulla gestione della società.

CASTIGLIONE: ”MAI AFFIDATO INCARICHI AD ABRUZZO ENGINEERING”

PESCARA – L’assessore alle Strutture informatiche, Alfredo Castiglione, è intervenuto con una nota per “un contributo di chiarezza su Abruzzo Engineering SpA e sulle competenza dell’Assessorato all’Informatica rispetto alla stessa società”.

“AE – spiega Castiglione – è stata costituita, con legge regionale, nel corso della precedente consiliatura (che mi vedeva sedere tra i banchi dell’opposizione) ed aveva, ed ha, tra gli scopi statutari, la sicurezza ambientale e territoriale, oltre alla Protezione Civile ed E-Government. Sempre dal precedente governo aveva ricevuto incarichi di assistenza alle varie Direzioni regionali che seguivano, appunto, la sicurezza ambientale e territoriale, la Protezione Civile”.

Con la legge n.34 art.11 del 2007 la Regione Abruzzo ha conferito, sempre ad AE, “diritti speciali ed esclusivi al fine di dare concreta attuazione alle funzioni ed attività relative alla sicurezza ambientale e territoriale, nonché per la realizzazione e gestione di una infrastruttura a banda larga e la realizzazione dei servizi ad essa connessi”.

“Di conseguenza – prosegue l’Assessore – aveva avuto incarichi per la realizzazione dell’anello principale e secondario per la banda larga, oltre che per la realizzazione di un centro servizi ed un centro tecnico per un importo pari a circa 53 milioni di euro, a valere sui programmi DOCUP e POR FESR, oltre ad un progetto finanziato dal Cipe. Questi progetti sono stati in gran parte realizzati ed in parte in fase di completamento”.

“Il mio assessorato – sottolinea il Vicepresidente – non ha conferito alcun incarico alla società e, circa tre mesi fa, si stava valutando la possibilità di affidare, attraverso la procedura dell’House Providing, l’incarico di redigere il piano cave, vista la competenza in materia di territorio e l’esigenza, più volte manifestata dalla società e dai sindacati, di impegnare i lavoratori a rischio di licenziamento, ma lo stesso affidamento non c’è stato perché il dirigente rilevava l’impossibilità di considerare AE società, appunto, “in House Providing”.

“In ordine alla composizione del cda – conslude l’Assessore – informo che il direttore regionale dell’Informatica ha da subito rinunciato all’incarico che, dunque, non ha mai svolto nello stesso Consiglio di amministrazione”.

STATI: “CASTIGLIONE DIA CHIARIMENTI SU ABRUZZO ENGINEERING”

L’AQUILA – Pronta replica dell’ex assessore regionale alla Protezione civile Daniela Stati ad Alfredo Castiglione, assessore alle Strutture informatiche Alfredo Castiglione.

“Il contributo di chiarezza su Abruzzo Engineering SpA fornito dal Vice Presidente della Giunta Regionale Alfredo Castiglione mi da l’occasione di fare alcune considerazioni-domande” scrive la Stati che aggiunge: “se è vero che il dirigente del Servizio informatica, di competenza di Castiglione, rinunciò subito all’incarico nel Consiglio di amministrazione, pechè mai partecipava non solo da uditore alle riunioni di Abruzzo Engineering? I dirigenti del mio ex assessorato invece non hanno mai partecipato ad alcuna riunione sul piano industriale di AE”.

“L’Assessore Castiglione dice che il Suo dirigente, nel redigere il piano cave, rilevava l’impossibilità di considerare AE società, appunto, ‘in House Providing’. Bene, ma allora tutti i lavori che AE, dalla sua nascita, ha svolto anche per la Regione Abruzzo, lavorando sotto varie Giunte Regionali, come sono stati dati? con bandi di evidenza pubblica o affidamenti diretti? E quindi i 53 milioni di lavori per la banda larga, per la realizzazione di un centro servizi ed un centro tecnico, utilizzando i programmi Docup e Por Fesr, sono affidamenti diretti? E chi li dovrà rendicontare e come dovranno essere rendicontati? Non era certo competenza del mio ex Assessorato, che richiese espressamente, al tempo in cui ero Assessore alla Protezione Civile, un parere legale all’avvocatura regionale proprio sulla natura di giuridica di AE circa gli affidamenti diretti”.

“Inoltre – aggiunge la Stati – tutti i dubbi e le perplessità su AE che il Vice Presidente Castiglione nutriva, perchè non li ha mai riportati in Giunta regionale, la sede naturale per discuterne e trovare le soluzioni opportune ? Caro Assessore, è proprio per fugare ogni dubbio che Le rivolgo, in quanto Assessore competente, queste domande”.

“Da Consigliere Regionale inoltre la pregherei di fornirmi, possibilmente prima del Consiglio Regionale Straordinario di martedì 21 che dovrà affrontare la situazione AE, tutti gli atti e le delibere di affidamento diretto che la Regione Abruzzo ha fatto nei confronti di AE dalla sua nascita. Solo così potremmo fare veramente chiarezza e rendere trasparente agli occhi dei cittadini abruzzesi tutta la storia di AE. Preciso ancora una volta che come Assessore alla P.C. richiesi i pareri legali per capire la natura giuridiza di AE e non ho mai fatto affidamenti diretti, quindi neanche un Euro di lavoro affidato”.