L’AQUILA – A fine ottobre erano 44. Oggi, a poco più di un mese i numeri sono cresciuti e i municipi che,hanno deciso di collaborare fattivamente con l’Agenzia delle Entrate sul fronte della lotta all’evasione sono saliti a quota 70.
Il trend in ascesa delle adesioni rappresenta un risultato importante e che fa ben sperare anche per l’anno nuovo. In seguito all’incontro di Roseto degli Abruzzi (Teramo) dello scorso 22 novembre che è stata l’occasione per ribadire la sempre più stretta sinergia tra Agenzia delle Entrate e Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani), i Comuni abruzzesi hanno risposto in massa dimostrando la loro sensibilità al problema sociale e culturale rappresentato dall’evasione fiscale.
Sono 52 le municipalità che hanno aderito al protocollo firmato con l’Anci lo scorso 5 luglio Sante Marie, Castelvecchio Subequo, Collarmele, Villavallelonga, Castel di Ieri, Gagliano Aterno, Bisegna, Morino, Fossacesia, Ripa teatina, Gissi, Villamagna, Casacanditella, San Buono, Roio del Sangro, Silvi, Campli, Basciano, Canzano, Pietracamela, Roccamorice, Cortino, Rocca San Giovanni, Salle, Casalbordino, Cerchio, Cocullo, Collelongo, Gioia dei Marsi, Luco dei Marsi, Molina Aterno, Scanno, Scurcola Marsicana, Atessa, Bucchianico, Pennadomo, San Salvo, San Vito Chietino, Vasto, Villalfonsina, Abbateggio, Bolognano, Loreto Aprutino, Manoppello, Popoli, Bellante, Fano Adriano, Martinsicuro, Montorio al Vomano, Roseto, Tortoreto e Crognaleto.
A essi si aggiungono i 17 comuni che hanno sottoscritto un proprio protocollo d’intesa direttamente con la Direzione Regionale dell’Abruzzo: L’Aquila, Canistro, Pescara, Lanciano, Celano, Avezzano, Magliano de’ Marsi, Francavilla al Mare, San Giovanni Teatino, Pineto, Mosciano Sant’Angelo, Chieti, Giulianova, Teramo, Sant’Omero, Guardiagrele e Sulmona.
L’importanza che nell’attuale contesto economico riveste la partecipazione dei comuni all’attività di contrasto all’evasione trova, tra l’altro, ulteriore conferma anche alla luce di quanto previsto dall’art.11 del Dl 201 del 6 dicembre 2011. (“Disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici”), che ha fatto venire meno l’obbligo di istituire i Consigli tributari lasciando inalterato l’incentivo del 100 per cento riconosciuto ai comuni per gli anni 2012, 2013 e 2014 a seguito di esito positivo delle loro “segnalazioni qualificate”.
“È evidente – commenta il direttore Regionale dell’Agenzia delle Entrate dell’Abruzzo, Rossella Rotondo – che anche nell’attuale quadro economico e politico la lotta all’evasione rimane sempre un principio cardine e un obiettivo primario da perseguire per risollevare le sorti di un Paese al cui benessere ognuno di noi deve contribuire. Siamo certi che le adesioni continueranno. Con il prossimo anno, inoltre, insieme all’Anci Abruzzo, avvieremo gratuitamente un’attività di formazione per i dipendenti comunali”.






