L’AQUILA – Boom di furti in appartamento in Abruzzo, con L’Aquila che fa la parte del leone soprattutto a causa dello sciacallaggio nelle abitazioni inagibili.
È di circa il 50 per cento secondo l’Istat l’aumento dei furti in casa in tutto l’Abruzzo per l’anno 2010.
In preoccupante aumento anche i furti delle auto in sosta, che salgono del 17 per cento.
Numeri imbarazzanti che fanno alzare le antenne soprattutto nel capoluogo di regione dove il picco sale addirittura al 76 per cento, con 720 furti a fronte dei 408 dell’anno precedente.
Alcuni esperti hanno affermato che molte di queste notizie di reato sono riconducibili al dramma del terremoto, aggravato da atti di sciacallaggio.
Altro dato rilevante è la percentuale dei delitti risolti all’Aquila grazie all’assistenza alla popolazione svolta delle forze dell’ordine nel post terremoto, tanto nel 2009 quanto nel 2010 la quota è del 28 per cento, nettamente sopra alla media regionale che ha la media del 19 per cento.
Teramo segue il capoluogo per numeri di topi d’appartemento: sono ben 944 i furti in casa rispetto ai 644 del 2009, con un aumento del 46 per cento. Salgono in città anche i furti delle auto in sosta: da 826 reati si passa a ben 1338 con un incremento del 60 per cento.
Meglio la situazione di Pescara e Chieti dove le percentuali di furti sono in lieve ribasso (da 521 a 732 e da 516 a 753).






