PESCARA – In occasione dell’Anno santo giacobeo, l’Abruzzo, dal 18 al 26 giugno, sarà presente a Santiago de Compostela per promuovere il patrimonio religioso e culturale abruzzese. La settimana di promozione è stata organizzata dall’associazione temporanea di scopo “Culto e cultura in Abruzzo”, costituita da un pool di Enti locali fra comuni, province, unioni di comuni e comunità montane, in collaborazione con la Regione e l’azienda di promozione turistica (Aptr).

I particolari sono stati resi noti oggi a Pescara, nel corso di una conferenza stampa presieduta da Enzo Giammarino, coordinatore dell’associazione “Culto e cultura” in Abruzzo, dall’assessore regionale Mauro Di Dalmazio, dal sindaco di Lanciano, Filippo Paolini, l’assessore del comune di Ortona, Remo Di Martino, l’assessore provinciale di Pescara, Fabrizio Rapposelli, l’assessore della Provincia di Teramo, Ezio Vannucci.

In particolare, i pellegrini che percorrono il Cammino di Santiago, potranno conoscere l’Abruzzo e la sua spiritualità cristiana, con al centro il Cammino dell’apostolo Tommaso che unisce le principali testimonianze di fede presenti nelle quattro province abruzzesi. La delegazione abruzzese sarà impreziosita dal reliquiario in argento che contiene il Santo Braccio dell’apostolo Tommaso.

L’Abruzzo avrà anche a disposizione uno spazio all’interno dell’Ufficio del Pellegrino, dove si alterneranno proiezioni di filmati in diverse lingue europee, degustazioni di prodotti tipici, performance di cuochi e artigiani abruzzesi.

La giornata clou sarà quella di domenica 20 giugno: un corteo interamente abruzzese caratterizzato dalla presenza di sbandieratori, personaggi in costume storico, gonfaloni e simboli della religiosità, attraverserà le vie del centro di Santiago.