PESCARA – “Al momento le autorità elvetiche non ancora autorizzano l’esame autoptico e le indagini sono secretate. Non appena verrà eseguita l’autopsia, sarà possibile il riconoscimento e i genitori andranno in Svizzera”.

Lo dice all’Ansa l’avvocato Bruno Gallo, legale della famiglia paterna di Maria Spinelli, la 22enne abruzzese uccisa ieri durante un rave party in Svizzera.

“La famiglia – aggiunge – è in attesa di ulteriori comunicazioni da parte dell’ambasciata. Solo dopo i genitori potranno partire”.