L’AQUILA – Si chiama Martina Sciomenta, aquilana di 22 anni, ed è “La più bella del reame”.

La giovanissima, che fa parte dell’associazione Uomini d’arme della città dell’Aquila e Dama della Bolla della 716ª edizione della Perdonanza Celestiniana, ha partecipato al concorso di sartoria storica femminile indetto dai giovani di Sesto Senso e tenutosi presso la Fortezza di Acquaviva Picena.

Il concorso si proponeva di “valorizzare il circuito delle manifestazioni e delle rievocazioni storiche italiane e della sartoria dell’abito”, per tale motivo a partecipare sono state numerosissime sartorie e associazioni provenienti da tutta Italia. Gli abiti in concorso sono stati suddivisi in quattro categorie: categoria A dal 1000 al 1300, categoria B dal 1301 al 1450, categoria C dal 1451 al 1700, categoria D dal 1701 al 1900.

Sono stati tutti valutati da una giuria competente e scrupolosa composta da giornalisti ed esperti di storia dell’arte e del costume noti nell’ambiente della Giostra della Quintana della vicina Ascoli Piceno.

L’abito aquilano datato 1270 e dunque appartenente alla categoria A (dal 1000 al 1300), è stato ideato basandosi su dipinti e mosaici dell’epoca ed è stato interamente realizzato e ricamato a mano; tale abito sfilerà in corteo in questa edizione della Perdonanza Celestiniana.

L’abito ha colpito i giurati per la fedeltà della ricostruzione storica, per le decorazioni pregiate e per il portamento della dama che lo indossava; i monili realizzati dall’artigiano aquilano Raffaello Mazzeschi e la cornice della splendida Fortezza hanno contribuito a valorizzare il tutto.

“È la prima volta che partecipo a un concorso di sartoria storica e non mi aspettavo assolutamente di vincere, è stato un vero onore – afferma emozionata la giovane Martina – mi sono impegnata tanto per realizzare l’abito. Devo anche ringraziare l’associazione a cui appartengo che mi ha sostenuta nella ricerca delle fonti storiche e la mia città che merita davvero di essere riscoperta per la sua matrice storico-culturale”.