L’AQUILA – Il presidente del Consiglio regionale, Nazario Pagano, ha partecipato sabato scorso alla cerimonia di premiazione della 15ª edizione del Premio di letteratura naturalistica “Parco Majella”, che si è svolta nel Comune di Abbateggio (Pescara).

Pagano ha consegnato, poi, i riconoscimenti ai vincitori della kermesse culturale incentrata sul tema dell’ambiente. Per la sezione narrativa edita, primo classificato: Quel ramo di mandorlo, di Errico Centofanti (ed. One Group L’Aquila). Per la sezione saggistica, invece, primo classificato: Prepariamoci, di Luca Mercalli (ed. Chiarelettere, Milano). Premio speciale con assegnazione della medaglia del Capo dello Stato a: Ôikos, la radice comune di economia e di ecologia, a cura di Paolo Rovati (ed. Eum, Macerata).

“Il Premio di letteratura naturalistica ‘Parco Majella’ continua a riscuotere interesse culturale soprattutto tra i giovani – ha commentato il presidente del Consiglio – È una kermesse letteraria che conosco da anni e rappresenta uno straordinario strumento di promozione delle nostre bellezze naturalistiche perché coniuga, attraverso la letteratura, ambiente e cultura; una formula eccezionale che spinge e incuriosisce molti autorevoli e prestigiosi scrittori. In particolare, mi ha colpito il libro dello scrittore aquilano, Errico Centofanti, il quale restituisce alla città dell’Aquila lo spaccato di un glorioso passato. Protagonisti fatti e personaggi, tra luci ed ombre del Novecento, che fecero dello storico ristorante Tre Marie, all’interno del quale c’era appunto un genuino ramo di mandorlo, il proprio cenacolo”.

“Un angolo di città, custode dei passaggi di storia del ’900, che lascia, attraverso questo libro, un segno dell’Aquila viva, che – conclude Pagano – sia stimolo per un futuro di ripresa sociale, economica e culturale”.