ROCCAMORICE – Abbandona rifiuti nel comune di Roccamorice (Pescara) all’interno dei confini del Parco Nazionale Majella in uno strapiombo suggestivo dal punto di vista naturalistico, ma deturpato a causa della ancora diffusa abitudine di buttarci rifiuti di ogni genere.
Il 16 aprile scorso, la Stazione Carabinieri “Parco” di Lettomanoppello (Pescara), a seguito di un’accurata attività di accertamento, ha identificato il responsabile, filmato da una telecamera mentre scaraventava nella scarpata bustoni pieni di immondizia.
A causa dell’oscurità, non era visibile la targa del veicolo, né era riconoscibile il soggetto, ma i militari si sono soffermati su un dettaglio: una delle luci del porta targa non funzionava. Successivamente, con tecniche alpinistiche, i Carabinieri hanno recuperato i sacchi a 15 metri di profondità nel burrone e, attraverso la documentazione rinvenuta all’interno, sono riusciti a risalire al responsabile, proprietario di un’autovettura con luce del porta targa mancante.
Sentito dai militari, il responsabile non ha potuto che confessare l’abbandono dei rifiuti. Gli sono state quindi contestate le violazioni del codice dell’ambiente, con una sanzione di 600 euro, e della normativa a tutela delle aree protette, con una sanzione di 50 euro.






