SULMONA – I sindaci del Centro Abruzzo tutti compatti contro il progetto di variante autostradale sulle tratte A24/A25, meglio conosciuto come “progetto Toto”.

Lo hanno ribadito gli amministratori nel corso di un incontro che si è tenuto ieri sera nel comune di Sulmona (L’Aquila) al quale hanno partecipato anche l’assessore regionale alle Aree interne Andrea Gerosolimo e il presidente della Provincia, Antonio De Crescentiis.

I sindaci presto incontreranno il presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, e poi il ministro per le Infrastrutture Graziano Del Rio, secondo la proposta presentata da Gerosolimo a conclusione del lungo incontro.

Unica voce dissonante è stata quella del sindaco di Castelvecchio Subequo, Pietro Salutari, che ha invitato i colleghi, il presidente della Provincia e l’assessore regionale a valutare le motivazioni tecniche ed economiche del progetto, “perché non riceva un no a prescindere”.

Dall’altra parte, l’assessore Gerosolimo e i sindaci all’unisono hanno ribadito la contrarietà a un progetto che secondo loro “penalizza l’intero territorio”.

Il primo cittadino di Castel di Sangro, Angelo Caruso, ha apprezzato “l’unità dimostrata in questa occasione dai sindaci del Centro Abruzzo”, sottolineando come “il tracciato attuale dell’autostrada è stato fondamentale per la vita economica e sociale di intere comunità e quel tracciato non può essere di colpo trasformato, fino a essere cancellato, passando questa trasformazione come fatto indolore”.

E tutto questo, ha obiettato, “con i cittadini costretti ancora una volta a subire scelte e non a esserne partecipi”.

Nel suo intervento il sindaco di Raiano, Marco Moca, ha stigmatizzato il comportamento del presidente della Regione, di non aver coinvolto i Comuni del territorio interessato dal progetto, “che non sarà deciso dalla Regione ma che comunque andava concertato con i territori interessati”.