L’AQUILA – Scade oggi l’ultimatum dei giudici del Tribunale civile di Roma al Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti per presentare il decreto sul risarcimento a Strada dei Parchi, società della holding dell’imprenditore abruzzese Carlo Toto, per revoca anticipata in danno della concessione dell’autostrada A24-A25, ora affidate ad Anas.

Secondo quanto si è appreso da fonti ministeriali, ci potrebbe essere il rispetto da parte del Mit e del ministro Matteo Salvini, di quanto previsto nel provvedimento del consiglio dei ministri guidato da Mario Draghi, del 7 luglio dello scorso anno, era prevista una somma di 500 milioni per la indennità per la revoca nel 2022 di un contratto in scadenza nel 2030.

Sul risarcimento complessivo, che potrebbe arrivare secondo certe stime a 2,3 miliardi di euro,  poggia l’approvazione, da parte dei creditori, del concordato al 100% che la ex concessionaria è stata costretta a chiedere, dopo essere andata in crisi venendo meno gli incassi dei pedaggi. Un procedimento civile nelle mani dello stesso giudice che sta gestendo la causa sulla diffida. In ballo c’è dunque il salvataggio di Strada dei parchi ma anche del gruppo Toto, che ha all’attivo circa 1.100 lavoratori.

L’ultimatum dei giudici al tribunale civile di Roma è stato formulato nell’udienza del 18 luglio, legata alla diffida di Sdp sull’anticipo dell’indennità, dove l’avvocatura dello Stato non ha presentato il decreto nel quale viene formulata la proposta economica di anticipo. A quel punto, il giudice ha intimato che la consegna del documento avvenga  entro oggi.

Intanto è in corso una trattativa tra governo e Strada dei Parchi come scritto da una nota del Mit al termine della riunione di ieri con i sindacati del 19 luglio.

“Il confronto è stato molto cordiale e concreto e si è reso necessario anche per le evoluzioni che hanno interessato la norma del precedente governo e su cui gli uffici di Porta Pia sono al lavoro per valutare la migliore soluzione possibile. Il vicepremier e ministro Matteo Salvini è particolarmente attento al dossier”.

Ai sindacati il Mit ha annunciato la costituzione di una task force  assieme al ministero dell’Economia e alla presidenza del Consiglio, che dovrà ragionare sulla gestione futura dell’autostrada A24 a 25, con l’ipotesi di stringere i tempi per la costituzione della newco, a cui Anas dovrà cedere il testimone entro fine anno, ma senza escludere a priori un clamoroso ritorno di Strada dei Parchi. Valutazione da fare in base all’evoluzione del contenzioso in atto, e con l’obiettivo ovviamente di ridurre al minimo i danni economici a carico delle casse dello Stato in termini di pesanti risarcimenti dovuti alla società.

L’incontro del 19 luglio ha intanto disinnescato lo sciopero che stava per essere proclamato il 27 luglio prossimo, dai 450 lavoratori di Strada dei Parchi, dai 200 di Parchi Global service e dai 100 circa di Infraengineering, solo in piccola parte utilizzati.