AVEZZANO – “Finalmente un confronto diretto con i sindaci che sono i veri rappresentanti dei cittadini. Abbiamo spiegato che per risolvere la problematica è necessaria l’approvazione urgente da parte del ministero del piano economico finanziario tenendo conto che il precedente è scaduto da cinque anni”. 

Così l’ad di Strada dei Parchi spa, Cesare Ramadori, al termine delle riunione con i sindaci dell’Aquila, Pierluigi Biondi, di Avezzano (L’Aquila), Gabriele De Angelis, e di Sulmona (L’Aquila), Anna Maria Casini, che si è svolta in serata ad Avezzano sul tema dell’aumento delle tariffe sulle autostrade A24 e A25 che collegano l’Abruzzo e il Lazio. 

“Ad oggi – ha concluso – nonostante il sisma dell’Aquila e i terremoti del Centro Italia, il piano continua a non essere approvato”. 

Secondo quanto si è appreso, il piano prevede l’adeguamento sismico delle due autostrade, del valore di circa 3 miliardi di euro, un aumento tariffario inferiore al 4 per cento. 

L’adeguamento sismico dei tracciati è contenuto nella legge di stabilità del 2012, nella quale è stata inserita in seguito al terremoto dell’Aquila del 2009 che ha fatto diventare le due autostrade ancora più strategiche e preziose come uniche vie di collegamento tra l’Adriatico e il Tirreno.