PESCARA – Una riunione quella in corso a Roma, alla presenza del  ministero dei trasporti Paola De Micheli, e dei rappresentanti di Autostrade per l’Italia, che intende risolvere finalmente il drammatica problema della circolazione strozzata sul tratto abruzzese e marchigiano della A14, causa dei sequestri dei viadotti, dove il transito è ridotto,  da parte della Procura di Avellino, che accusa Aspi, società gestita da Atlantia, della holding della famiglia Benetton, di aver installato dei dispositivi di sicurezza non adeguati dopo la strage di Acqualonga, che il 28 luglio del 2013 causò 40 vittime. 

Sul tavolo ministeriale l’accelerazione dei lavori di messa in sicurezza, ma anche la riduzione dei pedaggi da parte della concessionaria, e l’istallazione delle barriere fonoassorbenti per limitare gli impatti acustici.

Aveva ieri dichiarato il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio: “Anche oggi la A14 è stata un percorso di guerra, nonostante il blocco del traffico pesante. Ho nuovamente sollecitato il Ministero e l’Aspi per una soluzione immediata, vista l’imminenza del capodanno e del controesodo. Mi auguro di poter ricevere notizie positive dalla riunione al ministero, per restituire serenità e normalità agli utenti delle nostre strade”.