L’AQUILA – Corrado Oddi torna con il progetto ‘Teatro con Gusto’: il 9 e il 10 agosto, dalle ore 21.30 in poi, l’attore di Avezzano (L’Aquila) riproporrà due repliche tutte marsicane dello spettacolo, la prima ai piedi della medievale Torre Febonio, di Trasacco (L’Aquila), la seconda presso l’Arena Mazzini di Avezzano.
Un progetto interculturale che dal 2013, dopo il debutto al Museo della Marineria di Cesenatico (Forlì-Cesena), continua a riscuotere consensi di critica e di pubblico.
Un intreccio fra teatro, architettura ed enogastronomia tipica, quest’ultima attraverso la degustazione di vini della Cantina Umberto Buccicatino a cura dei sommelier Fisar, della sede di Avezzano, e degustazione di olio di Borgo Spoltino a cura di Adriana Lonigro.
L’idea del progetto, infatti, parte proprio dall’intento di portare a riscoprire i luoghi e l’architettura storica d’Italia proprio attraverso il mezzo teatrale e la enogatsronomia.
“In effetti – si legge in una nota dello stesso Oddi – guardando indietro nella storia, scopriamo che la relazione fra teatro e cibo è antica quanto la storia dello spettacolo. In epoca romana gli spettacoli teatrali avevano come scenografia feste sacre e profane e che nel periodo rinascimentale non c’era re che non allestiva a corte lauti banchetti in occasione di danze e spettacoli”.
Proprio per questo, il monologo interpretato da Oddi, partirà col raccontar del cibo inteso come parte essenziale della vita, descrivendo anche il delirio socio-gastronomico del nostro paese che, in barba alla sua storia, alle sue città d’arte e ai suoi sogni, ha una suprema e oscura fissazione che persegue con un rigore implacabile: mangiare.
La seconda parte del progetto prevede inoltre l’interpretazione di alcuni sonetti in romanesco sia del Belli che di Trilussa, mescolando così al teatro e all’architettura, anche comicità ed ironia.
“A Teatro con gusto è semplicemente questo – conclude infatti la nota – spettacolo, cibo, la passione per l’arte del cucinare, lo stare insieme, il racconto, la conoscenza e la convivialità nei luoghi del nostro Bel Paese”.



