SANTE MARIE – “C’era una volta un antico mestiere”.

Intrecciare cesti, aggiustare piatti, filare la lana o fare il bucato: sono solo alcune delle mansioni oggi dimenticate che gli alunni della scuola dell’infanzia di Sante Marie (L’Aquila) hanno potuto conoscere e apprezzare dai nonni. 

Il progetto “C’era una volta un antico mestiere” è il furtto din lungo lavoro, portato avanti dalla scuola in collaborazione con l’associazione anziani “Torquato Di Bernardo” e l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Lorenzo Berardinetti, che si è concluso con una grande festa di piazza durante la quale, spiega Il Centro, nonni e bambini hanno spiegato a tutti gli antichi mestieri. 

Lo scopo è stato quello di raccontare come il pecoraio faceva il formaggio, come l’aggiusta piatti riparava le scodelle rotte, la materassaia faceva materassi e pagliericci, la filatrice trasformava la lana e la canapa in filo per la tessitura, il calzolaio costruiva le scarpe, il canestraio fabbricava cesti e canestri e il bastaio costruiva selle per asinelli. 

Dopo le varie lezioni tenute durante l’anno scolastico dall’associazioni anziani, domenica gli alunni della scuola per l’Infanzia si sono ritrovati con le famiglie in piazza Donatoni, e al fianco dei nonni hanno iniziato a dar vita ai mestieri di un tempo tra gli applausi dei numerosi presenti.