CASTEL DEL MONTE – È quasi tutto pronto per accogliere i rappresentanti degli oltre 100 “Borghi più Belli d’Italia” e le 12 delegazioni straniere de le Plus Beaux Villages de la Terre che dal 5 all’8 settembre saranno presenti nei Comuni di Navelli, Santo Stefano di Sessanio e Castel del Monte, dell’Aquila.
“L’idea di organizzare il Festival è nata nel 2009, quando dopo il terremoto ho partecipato al Festival di Rango, in Trentino Alto Adige, e in qualità di rappresentante dei “Borghi più Belli d’Italia” presenti nel cratere sismico chiesi di poter organizzare il Festival a Castel del Monte (L’Aquila)”.
Sono queste le parole emozionate di Luciano Mucciante, sindaco di Castel del Monte, che in una nota esprime tutto il suo orgoglio per “essere riuscito a portare questo evento nazionale e internazionale nei nostri piccoli borghi ormai, purtroppo, sempre più isolati e abbandonati, nonostante le bellezze storiche, artistiche e naturalistiche presenti nei nostri centri storici. Non è facile decidere di vivere e costruirsi una famiglia in questi luoghi, bisogna avere tanto coraggio per affrontare le difficoltà giornaliere che ormai attanagliano i piccoli Comuni, in un momento reso già difficoltoso dalla crisi globale e dai problemi locali dovuti agli effetti ancora vivi del terremoto e di una città/capoluogo che stenta a ripartire”.
Sono proprio i piccoli Comuni che lavorano per tutelare il territorio che con le restanti attività agricole, artigianali e turistiche accudiscono e custodiscono le bellezze degli antenati per poi offrirle ai turisti e alle nuove generazioni dei concittadini emigrati.
“Passeggiare nei nostri borghi è come immergersi nella vita di un tempo fatta di duro lavoro ma di tanta vita sociale, di tanta armonia tra le famiglie, di tanta solidarietà che ancora oggi si assapora attraversando le vie del paese – continua il sindaco – Questo modo di vivere e questa tranquillità offriremo nei giorni del Festival, assieme alla nostra consueta ospitalità, per far capire che si può tornare a vivere bene nei nostri borghi”.
Il Programma del Festival è stato strutturato in maniera tale da dare risalto alle bellezze paesaggistiche, naturalistiche, enogastronomiche, storiche ed archeologiche “della nostra terra, per dare voce a quanto di più bello e fruttuoso i nostri Borghi sanno “
Il 5 settembre si inizierà a Navelli con uno speciale annullo postale (con il logo dei Borghi) di un francobollo simbolo: l’unione di Navelli con lo zafferano. La giornata proseguirà con un convegno sull’archeologia, la storia e la cultura nei borghi del Gran Sasso: “I Borghi alle falde del Gran Sasso d’Italia, archeologia, storia e valorizzazione culturale”.
Il 6 settembre a Santo Stefano di Sessanio, dopo la visita guidata al borgo si parlerà di turismo sociale: “Abbattimento delle barriere architettoniche, fisiche e sensoriali nell’ambito delle manifestazioni per il 50° Anniversario della nascita dell’Organizzazione Internazionale del Turismo Sociale”.
Il 7 Settembre a Castel del Monte si inizierà con un altro simbolico annullo postale del francobollo della transumanza e si proseguirà con l’apertura ufficiale degli stand enogastronomici e istituzionali dislocati all’interno del centro storico; a seguire il convegno inerente il piano di ricostruzione e la ripresa socio-economica: ”Il Piano di Ricostruzione, strumento di sicurezza e ripresa socio-economica, Dmc a quattro anni dal terremoto”, che terminerà con la sottoscrizione dell’Accordo di Programma per i Piani di Ricostruzione tra i Comuni di Castel del Monte e S. Stefano di Sessanio con la Provincia di L’Aquila e l’Uscr.
L’8 settembre si terrà un convegno riguardante la valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche e naturalistiche del polo attrattivo del Gran Sasso.
Durante le giornate del 7 e 8 settembre nel nostro borgo verranno riaperte le vecchie cantine del centro storico, che per due giorni faranno da cornice agli oltre 100 Comuni che esporranno le loro bellezze offrendo notizie sulle loro magnifiche unicità territoriali e degustazioni di prodotti tipici provenienti dai Borghi di tutta Italia.
“Il Festival – puntualizza Mucciante – sarà l’occasione per poter assaporare anche i nostri variegati prodotti tipici, dalle lenticchie allo zafferano, dal canestrato ai salumi, dai vini alla birra artigianale con tanti spettacoli e rappresentazioni tipiche delle tradizioni dei borghi abruzzesi (cortei storici, Giostra cavalleresca, sbandieratori, ecc)”.
Di certo il Festival sarà un’occasione unica per tutti i borghi abruzzesi per farsi conoscere, “per dire con decisione che esistiamo e resistiamo ancora e che possiamo essere la forza della nostra Regione; che la nostra storia, la nostra architettura, le nostri tradizioni e le nostre bellezze naturalistiche possono essere il volano per la ripresa economica delle aree interne dell’Abruzzo e finalmente chiedere che le stesse debbano essere messe a sistema per divenire il polo attrattivo della nostra terra – commenta orgoglioso il sindaco – I visitatori attesi, stando ai numeri delle precedenti edizioni, saranno nei 4 giorni circa 40.000,: essi potranno ammirare la nostra Italia inconsueta e poco conosciuta, molto spesso lontana dai grandi flussi turistici e proprio per questo assolutamente originale e piena di fascino. Offriremo loro non solo la bellezza del borgo, che è caratteristica essenziale ma anche la qualità della vita dei suoi abitanti, la socialità e la qualità dei servizi, degli edifici e dei monumenti, delle opere d’arte e dell’ambiente che sono le cose che più vengono apprezzate, oltre alla nostra consueta e incrollabile cordialità”.
“Per questo – conclude la nota – invitiamo tutti voi lettori a partecipare numerosi a questo evento unico per toccare con mano quello che vi ho brevemente descritto”.
In ultimo, ma non per importanza, Mucciante ringrazia i colleghi sindaci di Santo Stefano di Sessanio e di Navelli per la fattiva collaborazione, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Giovanni Legnini, il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, il presidente del Consiglio Regionale, Nazario Pagano, il presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo, i tre presidenti della Provincia di Pescara, Chieti e Teramo, il Comune dell’Aquila, il presidente dell’Anci Abruzzo, Antonio Centi, il Parco Nazionale del Gran Sasso Monti della Laga, il Gal – Gran Sasso Velino, la Camera di Commercio dell’Aquila, l’Ance, la Fondazione Carispaq, la Banca Popolare dell’Emilia (Gruppo Bper).



