L’AQUILA – Tremilatrentasette incidenti stradali, 76 decessi e migliaia di feriti.
Sono i numeri allarmanti emersi in occasione della campagna europea di sensibilizzazione sulla sicurezza Edward – European day without a road death, (giornata europea senza morti sulle strade”), a cui ha aderito anche la Polizia stradale dell’Aquila, con lo slogan “Insieme per strade più sicure”.
Il progetto, che verrà portato in tutte le scuole della provincia per sensibilizzare i più giovani sui rischi che si corrono alla guida, è stato promosso da Tispol, il network delle Polizie stradali e questo pomeriggio all’interno di un camper posizionato in piazza Duomo, dalle 16 alle 19, è stato possibile “toccare con mano”, i rischi ricorrenti che possono portare ad incidenti anche mortali.
Il personale di Polizia ha spiegato come ridurre le principali cause e illustrato alcune delle più moderne tecnologie in uso, come autovelox, telelaser, etilometro e precursori per l’accertamento dello stato di ebbrezza alcolica, strumentazione Topcrash per il rilevamento informatizzato degli incidenti stradali.
I cittadini sono stati resi anche parte attiva dell’iniziativa, con la possibilità di sottoscrivere, anche in via informatizzata un “pledge”, impegno simbolico di rispettare le regole del codice della strada, nell’ottica di fornire il proprio fattivo contributo.
E per un approccio più “diretto”, anche dei video proiettati sullo schermo di un portatile di alcuni incidenti reali, su strade urbane e autostrade, causati dall’imperizia, da un sorpasso azzardato, un probabile colpo di sonno e, come spesso accade, dall’uso del cellulare.
Il progetto, che ha il supporto della Commissione europea, si inserisce nel quadro della settimana dedicata alla mobilità, dal 17 al 23 settembre, con lo scopo di ottenere,”zero vittime sulla strada nella giornata del 19 settembre”.
“La particolare iniziativa – ha detto il presidente di Tispol, Paolo Cestra, dirigente della sezione Polizia stradale dell’Aquila – costituisce un momento unico per aumentare la consapevolezza sociale sul fenomeno della mortalità e dell’incidentalità grave sulle strade europee ed italiane, oggi in aumento e vuole richiamare l’attenzione degli utenti della strada sulla necessità di riallinearsi all’obiettivo europeo della diminuzione del 50 per cento delle vittime della strada entro il 2020, con particolare riguardo alle categorie maggiormente vulnerabili”.
“Nel contempo – ha aggiunto – ciascun utente della strada potrà dimostrare come, con un ampio sostegno da parte della collettività, si possa essere effettivamente in grado di ridurre significativamente il numero delle vittime e dei feriti gravi sulle strade”.
“In Abruzzo ci sono circa 858 mila veicoli circolanti – ha spiegato ad AbruzzoWeb, Archimede Di Berardino, vice questore della Polizia stradale dell’Aquila – e nel 2017 abbiamo avuto 3.037 incidenti con 76 persone decedute e 4.584 feriti. Con questi dati era fondamentali avviare una campagna di sensibilizzazione, dal momento che spesso basta davvero un attimo di distrazione”.
Per quanto riguarda le zone di incidenza, il maggior numero di incidenti avviene sulla fascia costiera, per via anche del maggior numero di utenti, con picchi più bassi nell’Aquilano e nel Teramano.
A fare da contraltare alla guida degli italiani e degli abruzzesi particolarmente distratti, un modello “virtuoso”, quello nordeuropeo, dove già da anni vengono fatte queste campagne di sensibilizzazione.
“L’approccio all’estero – ha chiarito Di Berardino – a volte è più diretto. In queste giornate dedicate per esempio, vengono mostrate le vetture distrutte da un incidente o ancora le immagini dei corpi martoriati. Noi pensiamo che non sia ancora necessario, ma responsabilizzarsi è un impegno reale, civile, una promessa per la propria incolumità”.
“A volte effettivamente basta davvero un attimo di distrazione, ma non solo, anche l’abuso di droghe, la velocità o la guida in stato di ebbrezza, soprattutto tra le fasce più giovani. Per questo stiamo andando anche nelle scuole, elementari, medie e superiori per portare a conoscenza anche dei più piccoli i rischi e la pericolosità di una guida imprudente”, ha aggiunto.
“Il nostro obiettivo è quello di smuovere le coscienze degli automobilisti, con un approccio che va oltre le sanzioni e il codice della strada ma vuole arrivare all’animo dei nostri cittadini”, ha concluso.
La campagna Edward è disponibile sul sito istituzionale www.poliziadistato.it e alla pagina web dedicata: https://projectedward.eu/, mentre ulteriori informazioni su Tispol, possono essere reperite alla pagina web, https://tispol.org/.





