L’AQUILA – Verifica di giunta comunale dopo le regionali, anche se finora “il bilancio è sostanzialmente positivo”, auspicio che sul candidato governatore, Marco Marsilio, si ricompattino anche le fronde critiche, come quella teramana di Fratelli d’Italia, impegno per riportare il meloniano aquilano Luca Ricciuti in Consiglio regionale e nessun timore di Giovanni Legnini, il candidato presidente del centrosinistra che nonostante “il maquillage” incarna la “continuità con D’Alfonso”.
In una intervista ad AbruzzoWeb in cui spazia tra faccende comunali e argomento del momento delle regionali del prossimo 10 febbario, il capogruppo di Fdi al Consiglio comunale dell’Aquila, Giorgio De Matteis, indica la sua personale agenda politica delle prossime, decisive, settimane.
Tutto ciò, lanciando messaggi costruttivi, ma anche qualche bordata: per esempio, pur senza fare nomi, nell’annunciare l’appoggio il 10 febbraio all’ex consigliere regionale di Fi Ricciuti, boccia l’ingresso e la candidatura in Fdi del vice sindaco dell’Aquila, Guido Liris, per oltre 10 anni leader azzurro nel capoluogo, che, nonostante la rottura con il partito di Berlusconi, non ha ancora ufficializzato né l’uscita né l’ingresso in Fratelli d’Italia, una operazione che vede come regista il sindaco, Pierluigi Biondi, segretario provinciale dei meloniani.
La scelta di sostenere Ricciuti porta automaticamente con sé un’altra notizia: l’ex consigliere e assessore regionale, nella giunta di centrodestra guidata da Chiodi, vice presidente del Consiglio regionale, non si ricandiderà alle elezioni.
“Il bilancio dell’amministrazione Biondi? È sostanzialmente positivo”, dice, “anche se innegabilmente ci sono state e ci sono enormi difficoltà, era necessario riuscire a sbloccare la situazione che abbiamo trovato estremamente ingarbugliata relativamente a fondi Cipe non utilizzati, impasse oggettiva sulla ricostruzione e un grosso problema di gestione del Progetto C.a.s.e. coi debiti contratti per il mancato controllo delle bollette, quindi abbiamo dovuto riavviare una macchina che aveva dei grossi problemi. Oggi possiamo constatare una velocizzazione, speriamo di poter impegnare le risorse che abbiamo trovato e sbloccato e quindi velocizzare la ricostruzione e soprattutto la ricostruzione economica”.
Ma dopo il 10 febbraio, quando il voto regionale darà una nuova indicazione sui rapporti di forza dei partiti e anche il peso specifico di molti consiglieri e assessori che corrono per un posto all’Emiciclo, per De Matteis si rende ormai improcrastinabile un rimpasto di giunta: “Si tratta di una messa a punto dell’attività amministrativa, è necessario farla perché dobbiamo dare un passo diverso, molto più rapido e veloce alla amministrazione comunale”.
“La verifica va fatta anche perché non abbiamo più l’assessore al bilancio, avremo necessità di aggiustamento a seguito delle regionali e poi c’è l’assessorato all’urbanistica con il neo deputato Luigi D’Eramo dove credo sia necessario aggiustare l’attività della macchina amministrativa che rischia altrimenti di rallentare”, spiega il capogruppo di Fratelli d’Italia.
Sul voto regionale, poi, De Matteis fa osservare come “purtroppo ancora oggi è difficile comprendere come si sia arrivati all’individuazione del candidato presidente nel senatore Marco Marsilio, doveva accadere molto prima, mi auguro che i problemi interni al centrodestra siano tutti quanti superati, per il resto si tratta di una campagna elettorale estremamente dura ma oggi abbiamo il candidato presidente che va sostenuto e credo rientri anche la fronda teramana, mi auguro che tutti abbiano voglia di riuscire a dare all’Abruzzo un’amministrazione diversa da quella di D’Alfonso”.
“Legnini? È indubbiamente autorevole e importante – afferma De Matteis – ma in perfetta continuità con quella di D’Alfonso, si possono anche utilizzare dei maquillage ma molti dei candidati sono quelli che hanno lavorato in Giunta o in Consiglio regionale nell’attuale maggioranza, quindi particolari novità non ci sono. Fino ad oggi non abbiamo ascoltato niente di nuovo relativamente ai progetti futuri che riguardano l’Abruzzo”.
All’Aquila, intanto, Fratelli d’Italia punta a far tornare all’Emiciclo Luca Ricciuti: “È transitato in Fratelli d’Italia in tempi non sospetti, è un candidato autorevole, l’altra volta solo per 16 voti non è stato confermato in Consiglio regionale”, ricorda De Matteis.
“Abbiamo bisogno di gente di esperienza in Consiglio regionale, piuttosto che personaggi che possono vantare come risultato una pista ciclabile e basta oppure candidature dell’ultimo momento transitate da Forza Italia. C’è bisogno di coerenza e di chi può dare risposte a questa città, i molti voti che aveva preso D’Alfonso non hanno avuto il riscontro che molti aquilani si aspettavano”.






