TERAMO – Centri di accoglienza per gli studenti, forme di tutoraggio e assistenza per i disabili ai fini della frequenza delle lezioni e della fruizione dei servizi disponibili, come ad esempio la mensa universitaria. Interventi di promozione sportiva, anche in termini di formazione degli istruttori, coinvolgendo le associazioni di categoria, comprese quelle studentesche. Infine, 32 manifestazioni culturali, due in ciascuno dei 16 comuni coinvolti, da inserire nella programmazione di ciascun ente territoriale, al fine di valorizzare le rispettive tradizioni.

Ottenuto dall’Adsu Teramo il finanziamento di un progetto di 2.271.060 euro, finanziato con Fondi PNRR e destinato ad interventi nella Provincia di Teramo in favore degli studenti universitari, attraverso servizi in materia di orientamento, informazione e formazione, disabilità, sport e cultura, da realizzarsi in 16 comuni, inclusi nella mappatura delle aree interne 2021/2027.

Come si legge in una nota, lo stretto rapporto di collaborazione tra il presidente dell’Adsu Teramo, Vincenzo di Giacinto e il Magnifico Rettore dell’Università, professor Dino Mastrocola, hanno permesso in tempi rapidi un coordinato gioco di squadra coinvolgendo la direzione dell’Adsu, affidata a Fabrizio Cantarelli e a Maria Cristina Della Ripa e la Segreteria Studenti di Unite, nella persona della responsabile, Loredana Toppi.

Si è così predisposto in tempi brevissimi un progetto premiato per la sua originalità, perché pur essendo mirato ai 16 Comuni nei confronti dei quali il bando ha inteso intervenire, ha una sua trasversalità rivolgendosi ai giovani e in particolare a tutti gli studenti universitari, non solo quelli residenti in Provincia nei comuni interessati, ma a tutti coloro che vivono o quotidianamente circolano nel territorio provinciale per frequentare le sedi teramane di UNITE o dell’Istituto “G. Braga”.

Premiato dunque, perché su 2.186 progetti risultati idonei quello dell’Adsu Teramo conquista la posizione n. 146, rientrando così tra i primi 792 finanziati.

Dunque Teramo non solo città, ma Provincia universitaria!

Il Progetto, approvato lo scorso mese di maggio dal CDA dell’Adsu Teramo presieduto da Vincenzo Di Giacinto e composto dal vice presidente, l’avvocato Federica Benguardato, dal consigliere Ing. Costantino Cianfaglione e dalla rappresentante degli studenti Camilla Piccinini, dovrà essere avviato da gennaio 2023 e concluso entro giugno del 2025.

Indispensabile sarà il coinvolgimento dei 16 Sindaci dei Comuni interessati: Arsita, Atri, Bisenti, Castelli, Castiglione Messer Raimondo, Castilenti, Cellino Attanasio, Cortino, Crognaleto, Fano Adriano, Montefino, Pietracamela, Pineto, Rocca Santa Maria, Roseto degli Abruzzi e Valle Castellana.

La Provincia di Teramo sarà suddivisa in tre macro aree che faranno capo a Atri, Castelli e Roseto degli Abruzzi.