L’AQUILA –  Stesso cognome, ma passioni sportive differenti. I cugini Lorenzo e Federico Del Pinto, rispettivamente classe ’90 e ’91, entrambi aquilani, sono cresciuti insieme a pane e pallone, l’uno con la sfera, l’altro con l’ovale. 

Due sport, il calcio e il rugby, che hanno fatto la storia del capoluogo abruzzese e che oggi guardano al futuro con giovani promettenti.

Lorenzo, centrocampista dell’Aquila Calcio che oggi guida la classifica del campionato di Prima Divisione, si confronta in un’intervista doppia con Federico, estremo dell’Aquila Rugby, seconda a un punto dalla capolista, nel campionato di serie A, dopo la retrocessione dalla massima serie dell’Eccellenza. 
 
Cresciuti con miti come l’ex capitano della Juventus Alessandro Del Piero e la stella degli All Blacks Jonah Lomu, i cugini Del Pinto dicono di apprezzare molto l’uno lo sport dell’altro. 
 
“Al rugby invidio il fair play, il terzo tempo e la sportività che c’è durante e dopo le partite”, dice Lorenzo che una volta ha provato a cimentarsi con il rugby, ma ha deciso subito di lasciar perdere.
 
“Non era lo sport per me”, ironizza il centrocampista rossoblù.  
 
“Del calcio apprezzo, senza dubbio, la professionalità, ma proprio non mi piace quando fanno finta di farsi male e restano a terra per ore per delle bottarelle”, ribatte Federico che di botte in campo se ne intende!