L’AQUILA – Rispetto, abnegazione, capacità fisiche e mentali.
Questo e molto di più è il Jujitsu, arte marziale giapponese di difesa personale (jÅ« o “jiu” secondo una traslitterazione più antica, “flessibile”, “cedevole”, “morbido”; e jutsu (“arte”, “tecnica”, “pratica”), insegnata anche all’Aquila da giovani ma già quotatissimi maestri come Mosè Lamolinara e Giampaolo Petrollini, rispettivamente classe ’81 e ’86, alla Jujitsu Academy Asd del capoluogo abruzzese, presso la palestra Attiva.
I due maestri, sulla scia dei grandi guerrieri giapponesi che si affidarono al Jujitsu, hanno spiegato ‘live’ per lo speciale video di AbruzzoWeb i punti salienti di questa discipline, difficile ma tecnicamente, storicamente e culturalmente molto profonda, mostrando ‘live’ cosa significa difendersi dalle aggressioni, avere un corpo capace di reagire in totale armonia con la mente, essere pronti in caso di pericolo, sviluppare il coraggio e la capacità di non perdere mai il controllo di sé.
Una disciplina adatta anche a chi pratica sport diversi, visti i grandi insegnamenti per la flessibilità del corpo, per le tecniche di cadute, per la postura e i muscoli. Roberto Santilli
Costi e info disponibili all’indirizzo internet http://www.jujitsuacademy.it/






