L’AQUILA – Il governo sblocca 100 milioni di euro per la Regione Abruzzo, che verranno investiti nei settori del welfare, istruzione e turismo.
Ad annunciarlo è il governatore, Gianni Chiodi, spiegando come i fondi siano stati riconosciuti a seguito dell’incontro di qualche tempo fa a Pescara tra il ministro per la Coesione territoriale Fabrizio Barca e i rappresentanti del Patto per lo sviluppo: “un organismo che secondo qualcuno non serviva, ma che ha già lavorato per ottenere 600 milioni di fondi Fas e che oggi taglia un altro traguardo, con questi 100 milioni che verranno investiti in settori strategici per la nostra terra, come sociale, turismo e istruzione”.
Una notizia contestata dal capogruppo dell’Idv in Consiglio regionale, Carlo Costantini: “quando incontro imprenditori, pensionati, liberi professionisti, giovani non solo rispondono che nessuno di loro se ne è mai accorto e che di questo fiume di soldi non ne hanno mai visto nemmeno una goccia, ma sostengono, a ragione, che non si era mai vista in precedenza una Regione tanto vorace nel pretendere soldi dai cittadini e altrettanto incapace nell’erogare i servizi”.
CHIODI: ”100 MILIONI PER L’ABRUZZO”
Il governo sblocca 100 milioni di euro per la Regione Abruzzo, che verranno investiti nei settori del welfare, istruzione e turismo.
Ad annunciarlo è il governatore, Gianni Chiodi, spiegando come i fondi siano stati riconosciuti a seguito dell’incontro di qualche tempo fa a Pescara tra il ministro per la Coesione territoriale Fabrizio Barca e i rappresentanti del Patto per lo sviluppo: “un organismo che secondo qualcuno non serviva, ma che ha già lavorato per ottenere 600 milioni di fondi Fas e che oggi taglia un altro traguardo, con questi 100 milioni che verranno investiti in settori strategici per la nostra terra, come sociale, turismo e istruzione”.
Le risorse sono state messe a disposizione grazie al recupero di fondi inizialmente previsti per l’ex programma Pain (un programma per lo sviluppo turistico nazionale, per complessivi 48,9 milioni) e di risorse di alcuni assi d’investimento che in passato non interessavano l’Abruzzo (32,5 miloni), mentre ulteriori 20,5 milioni sono scattati in virtù della premialità riconosciuta per il raggiungimento degli obiettivi.
“Oggi l’Abruzzo non solo non è più una regione in default come nel 2007, ma può contare su risorse che, da sole, rappresentano un terzo del bilancio complessivo dell’Ente entro il 2016 ci sarà uno sblocco di 63 milioni. Certo, avremmo potuto spendere i soldi che avevamo invece di portare avanti un percorso di risanamento, ma ora non saremmo in grado di investire un euro.”.
A tal proposito il presidente della Giunta ha dichiarato di aver ricevuto dei riscontri favorevoli al monito qualche giorno fa, invocando una revisione per l’Abruzzo delle misure contenute nel cosiddetto decreto per lo spending review.Un provvedimento che rischierebbe di avere effetti catastrofici sulla Regione, in quanto ancora commissariata per la sanità.
“Non poteva essere diversamente da uno stato che aumenta la pressione fiscale e aumenta il debito pubblico che si confronta con una Regione che riduce il debito e si appresta a ridurre le tasse. Se hanno bisogno di consulenze saremo in grado di dargliele. Se non lo faranno siamo pronti al ricorso alla Corte costituzionale”. (g.a.)
COSTANTINI: “DA CHIODI SOLO ANNUNCI”
“Sono quasi quattro anni che Chiodi annuncia l’arrivo di decine o talvolta di centinaia di milioni di euro che avrebbero dovuto letteralmente inondare l’Abruzzo ed annegare tutti, fino all’ultimo dei cittadini. Peccato, però, che quando incontro imprenditori, pensionati, liberi professionisti, giovani non solo rispondono che nessuno di loro se ne è mai accorto e che di questo fiume di soldi non ne hanno mai visto nemmeno una goccia, ma sostengono, a ragione, che non si era mai vista in precedenza una Regione tanto vorace nel pretendere soldi dai cittadini e altrettanto incapace nell’erogare i servizi”.
Lo afferma il capogruppo dell’Idv in Consiglio regionale, Carlo Costantini, dopo la notizia diffusa dal governatore, Gianni Chiodi, sul reperimento di 100 milioni di euro destinati allo sviluppo dell’Abruzzo.
“La conclusione – aggiunge Costantini – è che ormai agli annunci quotidiani di Chiodi e dei suoi, ricordo a me stesso che solo ieri Masci ha annunciato la disponibilità di circa 63 milioni di euro per il 2016, non crede più nessuno”.
“L’unico vero primato che si può riconoscere al presidente della Giunta regionale, a questo punto – conclude Costantini – è quello degli annunci, per cui da oggi poi sarà giusto chiamarlo: Chiodi l’annunciatore”.



