L’AQUILA – Inaugurazione baciata dal sole quella degli spogliatoi del Circolo Tennis dell’Aquila.
Stamattina, alla vigilia dell’esordio interno in serie A2 con il Ct Udine, c’è stato il taglio del nastro dopo il restyling post-sisma con la benedizione affidata a don Alfredo Cantalini.
Impossibile non ricordare alla presenza della moglie Maurizia la figura di Peppe Verna, a cui è intitolato il Circolo, all’indomani del diciassettesimo anniversario della morte.
Dopo un anno di lavori, con gli atleti costretti a utilizzare un container, la struttura è finalmente pronta.
Entusiasta il presidente del Ct, Ugo Mantini, nonostante l’assenza del Comune di Barletta, che aveva inizialmente promessi e mai inviati 150 mila euro. “Oggi è un giorno importante – esordisce – in cui viene premiata la nostra tenacia. Abbiamo realizzato il tutto grazie alle forze interne, con l’aiuto dell’associazione ‘Abruzzo Risorge’ e con la partecipazione dei comites Svizzeri, che hanno avuto la spinta da Roger Federer dopo il terremoto”.
“Siamo molto delusi – aggiunge sul comportamento del Comune di Barletta – hanno indetto addirittura una conferenza stampa per dichiarare l’opera di beneficenza e poi non hanno inviato nulla dopo tre anni. La donazione è stata annunciata anche al sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente. Oggi li abbiamo invitati, ma non ci sono”.
A fornire informazioni dettagliate sulla struttura, dal costo complessivo di circa 220 mila euro, sono Marco Tazzi, vice presidente del Circolo, Paolo Croce e Giovanni Pierini, tutti della società “Zed Progetti” che hanno collaborato con l’architetto Gianlorenzo Conti. “Il nostro progetto – spiegano – è stato donato. La struttura è di 160 metri quadri ed è formata da quattro spogliatoi, una foresteria, una sala per i controlli antidoping, una sala massaggi e un corridoio utile per i collegamenti”.
“Il costo – aggiungono – si attesta attorno ai 200-220 mila euro. I lavori sono durati un anno perché bisognava reperire i soldi. La vecchia struttura è stata demolita e ne è nata una nuova funzionale ai nuovi impegni del Circolo, promosso in serie A2”.
Dopo il taglio del nastro è stata la volta della presentazione della squadra, affidata all’ambizioso presidente Mantini.
Tutti riconfermati a partire dagli aquilani Andrea De Silvestri (2.7) e Alberto Iarossi (2.6), passando per il capitano Pietro Angelini (2.4), per l’ “aquilano doc”, parola di Mantini, Ismar Gorcic (2.3) e Giancarlo Petrazzuolo (2.3); new entry il giovane tennista romano classe ’88 Riccardo Azzarita (2.4).
Donata per l’occasione dal professor Antonello Passacantando, coordinatore Provinciale di educazione fisica e sportiva, una racchetta speciale. “Due anni fa – spiega – a Brindisi ho conosciuto Flavia Pennetta. Al momento della premiazione suo padre Oronzo mi ha regalato la racchetta, quella del torneo vinto da Flavia a Dubai, con una foto. Io la regalo a voi con un in bocca al lupo”.
Obiettivi stagionali affidati al team manager aquilano, Ugo Frasca, più cauto rispetto a Mantini. “Il campionato di serie A2 – spiega – è importante e di livello. Siamo stati inseriti in un girone che presenta diverse difficoltà. Il nostro obiettivo è la permanenza in A2, anche se il presidente si è sbilanciato”.
“Domani – conclude – incontreremo una squadra fortissima che vanta la presenza di Matteo Viola, numero 160 al mondo, e De Meo (2.1)”.

CT L’AQUILA: CONTO ALLA ROVESCIA PER IL DEBUTTO INTERNO
Alla vigilia del debutto casalingo AbruzzoWeb incontra l’ultimo arrivato Riccardo Azzarita, giovane tennista romano la passata stagione in forza nel Tennis Salaria Sport Village. “Qui mi sono trovato subito bene – spiega – l’accoglienza è stata ottima. Già conoscevo i ragazzi e sono contento di far bene con questa squadra”.
“Sicuramente darò il massimo – aggiunge – in serie B ho affrontato come avversario il capitano Pietro Angelini e l’anno scorso sono stato all’Aquila per il memorial ‘Ezio Pace’”.
La parola passa poi all’aquilano Iarossi, confermato dopo l’ottimo epilogo di stagione che ha portato alla storica promozione in A2. “Quest’anno – dice – sarà importante continuare a fare bene efarò di tutto per dare il mio contributo alla squadra”.
“Se guardiamo alle avversarie – spiega sul campionato – Crema e Udine punteranno alle prime due posizioni. Noi puntiamo a conquistare il terzo posto e le avversarie dirette saranno Bari e Reggio Emilia”.
A presentare l’avversario di domani è il presidente del Ct di viale Ovidio Mantini. “L’Udine – afferma – è retrocessa in serie A2 per i punti di penalizzazione. L’anno scorso questa squadra puntava allo scudetto. Sicuramente sarà un avversario duro da affrontare”.



