L’AQUILA – “Quella uscente è una coalizione che non è stata in grado di governare e amministrare la città”: per questo la decisione di Angelo Mancini, candidato sindaco di Idv e L’Aquila oggi, che ha rotto con il centrosinistra e ha scelto la corsa in solitaria.

Con la maggioranza del primo cittadino in carica, Massimo Cialente, ci sono state divergenze “sulla gestione del territorio, in particolare sulle molte varianti urbanistiche” ma anche “sulla struttura commissariale, che oggi il sindaco critica, ma che ha accettato, ricoprendo il ruolo di vice commissario”.

Con Mancini una compagine civica: “una lista che dà molto spazio al mondo della scuola e a chi si riconosce in Sinistra per L’Aquila, il gruppo che in Comune si riconosce in Giuseppe Bernardi, altri dovevano essere con noi ma poi hanno deciso di appoggiare Cialente”.

Quanto alle presunte “simpatie” politiche con il candidato del cartello “L’Aquila città aperta”, Giorgio De Matteis, per Mancini si tratta di “una favola inventata da qualcuno vicino a Cialente per screditare chi ha scelto un percorso diverso, non c’è nessuna ipotesi di accordo”. (pi.bi.)