L’AQUILA – “Anche il settore agricolo abruzzese vive una crisi di sistema determinata dal caro energia e dal caro materiali. Dal nuovo governo di centrodestra e trazione Lega mi attendo, e sono certo che così sarà, misure concrete immediate ed efficaci anche a costo di un importante scostamento di bilancio. Per l’Abruzzo sarà un grande vantaggio avere un governo dello stesso colore politico della Regione, e che parla la stessa lingua, condivide gli stessi obiettivi e strategie”.

Così nell’intervista streaming Emanuele Imprudente, vice presidente della Regione Abruzzo con delega all’Agricoltura, della Lega.

“Purtroppo la crisi energetica che stiamo vivendo nasce da lontano, da scelte sbagliate, da non aver lavorato seriamente a una nostra autonomia in termini di fabbisogno – osserva Imprudente -. Non è un caso che la Lega propone un percorso che porti al nucleare pulito e di ultima generazione, al ritorno ad una politica energetica che raggiunga l’obiettivo della relativa autosufficienza”.

E aggiunge, “anche per quanto riguarda la produzione agricola ci siamo messi in un meccanismo che massimizza l’importazione di materie prime da altri Paesi. Un aspetto riguarda un po’ tutta la filiera, e non solo le singole culture e prodotti. Ad esempio, anche in Abruzzo, un fiorente settore come quello vitivinicolo sta incontrando forti difficoltà a causa del vertiginoso aumento del costo del vetro, necessario per l’imbottigliamento. Perché anche il vetro importiamo, e negli anni passati non si è pensato di sviluppare in loco la sua produzione. Anche in questa complessa problematica il centrodestra al governo imprimerà una svolta, un cambio di rotta”.

L’INTERVISTA