L’AQUILA – “A tutte le associazioni che hanno fatto domanda di utilizzo del cortile del Palazzo è stato chiesto di attenersi ad alcune condizioni pena, seppur spiacente, la negata concessione. Considerata la rinascita culturale che sta vivendo la nostra città come testimoniano i numerosi turisti che visitano i ‘nostri’ luoghi esprimo il mio profondo rammarico sull’intera vicenda”.

A parlare è Alessandra Lepidi, amministratrice di palazzo Pica Alfieri, salito alla ribalta delle cronache, a causa dell’annullamento dello spettacolo di danza organizzato dall’associazione culturale Gruppo E-motion, che si doveva tenere nel cortile del palazzo ricostruito con milioni di euro di soldi pubblici nel cuore del centro storico.

Sulla vicenda a suon di note stampa si è registrato lo scontro a distanza tra il marchese Fabrizio Pica Alfieri, favorevole a questo e altri eventi da svolgere nel palazzo, come segno di riconoscenza e condivisione, e dall’altra il condomino Roberto Giannangeli, che ha espresso perplessità e contrarietà per ragioni di sicurezza.

Giannangeli ha dunque esultato all’annullamento dell’evento scrivendo che “L’amministratrice condominiale comunica testualmente che l’evento organizzato dall’associazione culturale Gruppo E-motion  non si terrà, in quanto l’organizzazione non ha fornito al Condominio la documentazione richiesta nei tempi previsti'”.

“Non sono solita rispondere a becere provocazioni ma mi sento in dovere di fare alcune precisazioni – afferma però ora nella nota ora l’amministratrice di condominio -. Quanto riportato dal Giannangeli non corrisponde esattamente a quanto deliberato dall’Assemblea condominiale in cui si è affrontato la discussione circa la possibile ‘concessione del cortile condominiale per lo svolgimento di eventi pubblici’. La scrivente non si è sottratta dalla verifica preventiva di tutte le condizioni previste dalla normativa vigente in materia di sicurezza per lo svolgimento di pubblici spettacoli, sebbene si tratta di una proposta avanzata da un’ esigua minoranza e l’amministratore di condominio dà seguito a quanto deliberato dalla maggioranza”.