CHIETI – Sono 32.730 , di cui 8.099 con autori noti i reati consumati in Abruzzo e Molise fra il primo giugno del 2021 e il 31 maggio 2022, 9.055 sono stati i furti, tentati e commessi, 2.000 in meno rispetto all’anno precedente, di cui in 631 casi sono stati scoperti gli autori , le truffe agli anziani sono state 145, 20 in meno, per 15 delle quali sono stati individuati i responsabili, le persone arrestate sono state 969, quelle denunciate 10.064.
Sono i dati resi noti questa mattina a Chieti dal generale di Brigata, Paolo Aceto, comandate della Legione Carabinieri Abruzzo e Molise, nel corso della cerimonia, svoltasi, nella caserma “Rebeggiani”, sede del Centro nazionale amministrativo dell’Arma, per celebrare i 208 anni della fondazione dell’Arma dei Carabinieri, presenti il comandante del Cna, il generale di brigata Stefano Paolucci, è il generale di brigata, Giampiero Costantini, Comandante della Regione Carabinieri Forestale Abruzzo e Molise.
Per quanto riguarda i dati dell’attività operativa, nello stesso periodo i servizi preventivi per il controllo del territorio sono stati 132.864 per un totale di 685.190 ore di pattugliamento, le persone contrallate sono state 634.224, i veicoli controllati 407.318. Per quanto riguarda l’attività del comparto Forestale, i reati sono state 850, 600 le persone denunciate a piede libero, 2900 le sanzioni amministrative contestate per un importo di 2 milioni e 300.000 euro, un arresto è stato effettusto per detenzione a fini di spaccio di stupefacenti e un arresto per incendio doloso.
Durante il suo discorso, il generale Aceto ha evidenziato l’organizazione e la gestione delle attività di supporto sanitario durante l’emergenza pandemia a favore delle popolazioni delle due regioni, con i drive through che hanno effettuato quasi 100.000 tamponi i i team mobili che hanno somministrato più di 62.000 dosi di vaccino, un dispositivo che nel complesso è rimasto attivo più di 18 mesi grazie al sacrificio dei medici e degli infermieri dell’Arma, a paritre da quelli delle infermerie di Chieti e Campobasso.
Ed a proposito di Covid, l’alto ufficiale ha ricordato il luogotenente carica speciale Arturo D’Amico e il brigadiere Carlo Pierabella, entrambi vittime del virus.
Circa l’imminente stagione estiva, che compoterà un notevole incremento delle presenze sul territorio, il generale Aceto ha annunciato che è stata pianificata una manovra di rinforzo dei presidi interessati dai maggiori flussi turistici con l’invio del persoanle dei reparti territoriali, di specialità e proveniente dagli istituti di formazione. Grande attenzione, ha poi evidenziato il geerale Aceto, continuerà ad essere riservata alla tutela del ricco patrimonio ambientale presesnet sul territorio.
Per quanto riguarda la sicurezza ha ricordato la graduale introduzione del “Taser”, la pistola a impuldi elettrici tra le dotazioni del personale impegnato nei servizi di controllo delle territorio: al momento è prevsto il suo impiego in tutti i capoluoghi di provincia e nei principali centri della Legione.
Nel corso della cerimonia sono stati consegnati encomi solenni e semplici ai carabinieri che si sono distinti in particolari operazioni di servizio e indagini e i premi annuali ai comandanti di stazione: sono stati cosnegnati dai prefetti di Chieti e Pescara, Armando Forgione e Giancarlo Di Vincenzo, dall’arcivescovo di Chieti Vasto, Bruno Forte, e dai procuratori capo dellaa Repubblica di Chieti, Lucia Campo, di Pescara, Giuseppe Bellelli, di Lanciano, Mirvana Di Serio e di Vasto, Giampiero Di Florio e dallo stesso generale Aceto.






