L’AQUILA – “Che sul reddito di cittadinanza le forze politiche abbiano posizioni diverse, è fatto noto; succede tra i partiti del centrodestra, succede nell’area democratica e progressista con Italia viva e Movimento 5 stelle che hanno idee differenti sulle politiche del lavoro e del sostegno al reddito”.
Così la deputata Pd Stefania Pezzopane, candidata a sindaco dell’Aquila, interviene in merito al caso esploso all’interno dell’allargata coalizione di centrosinistra a seguito della parole della capogruppo Iv alla Camera Maria Elena Boschi, in visita oggi nel capoluogo regionale, che ha definito la misura un “fallimento” scatenando la reazione della capogruppo M5S al Consiglio regionale Sara Marcozzi, che ha invitato Pezzopane “a fare immediatamente chiarezza, perché la convivenza è difficile e complessa. La coalizione è già stata inaugurata con una forzatura, non alimentiamo ulteriori inutili conflitti”.
Ma queste “posizioni diverse”, per Pezzopane, rendono “merito allo straordinario lavoro che le forze politiche e civiche hanno fatto all’Aquila, allo sforzo di condivisione messo in campo, con lealtà, per costruire un progetto politico per il governo della città, oltre le differenze, pur legittime, su temi di respiro nazionale”.
E prova a sedare i malumori rilanciando: “Nel centrodestra stanno insieme forze che sostengono il governo con chi tutti i giorni contrasta e fa ostruzionismo come FdI. Le sei liste della coalizione democratica e progressista, che raccolgono 14 tra partiti e movimenti politici, hanno fatto insieme un lungo e partecipato percorso per restituire agli aquilani un’idea di città alternativa alla destra sovranista e populista di Fratelli d’Italia e della Lega, confrontandosi sui problemi dell’Aquila e sulle sue prospettive future e delineando un programma di mandato chiaro che, ne siamo convinti, saprà garantire un cambio di passo importante e decisivo, nei prossimi anni, in termini di rilancio economico, sociale e culturale”.
“È su quel programma condiviso che abbiamo stretto la nostra alleanza, è la prospettiva futura di un progetto per L’Aquila che ci tiene insieme. Questo ci interessa, su questo ci misureremo. Tra l’altro nel nostro programma indichiamo chiaramente la necessità di coinvolgere i percettori di reddito di cittadinanza in progetti di pubblica utilità come prevede la norma nazionale che il Comune dell’Aquila ha finora sonoramente ignorato”.







