L’AQUILA – Dal medioevo alle “tribù dei paesi lontani”, ipotetici tempi e luoghi di una “scapolata della destra aquilana” dalla quale le donne sono state “cancellate”.

Entra nel vivo la campagna elettorale aquilana in vista delle amministrative in programma tra due mesi, il 12 giugno, e lo fa nel giorno della presentazione della coalizione a sostegno del ricandidato sindaco Pierluigi Biondi, di FdI, condita da polemiche per una foto simbolo, fortemente contestata dal centrosinistra, scattata alla Fontana delle 99 cannelle nella quale si riconoscono 16 esponenti del centrodestra.

Nella foto, oltre a Biondi, compaiono il presidente delle Regione, Marco Marsilio, di Fdi, l’assessore regionale, Guido Liris, Fdi, il vicepresidente della Regione, Emanuele Imprudente, della Lega, il vicepresidente del Consiglio regionale, Roberto Santangelo, consigliere comanale di L’Aquila futura, il deputato Luigi D’Eramo, segretario regionale della Lega, Antonio Zennaro, deputato della Lega, il senatore Nazario Pagano, coordinatore regionale di Forza Italia, Etel Sigismondi, coordinatore regionale di Fdi, e ancora il senatore della Lega, Alberto Bagnai, il deputato di Forza Italia, Antonio Martino, il senatore Gaetano Quagliariello, coordinatore di Italia al centro, l’ex parlamentare Paolo Tancredi, segretario regionale Noi con l’Italia, l’ex assessore regionale Mimmo Srour, coordinatore regionale  di Italia al centro, Rinaldo Tordera, referente di Progetta e presidente dell’Accademia delle Belle Arti dell’Aquila, Nicola Di Federico, responsabile regionale Partito Repubblicano.

Un’immagine che ha scatenato subito le reazioni del centrosinistra per la mancanza di donne nello scatto.

“Con questa immagine la destra si è presentata oggi alla città”, il commento della deputata Pd Stefania Pezzopane, anche lei candidata a sindaco.

“Siamo nel medioevo, o in qualche lontano paese del mondo dove governano le tribù di soli uomini. Cancellate le donne. Una idea machista, misogina del governo della città. L’Aquila merita la forza, il sapere e la concretezza delle donne”, sottolinea Pezzopane.

“Ma che è la Lega Arab, neanche nello Yemen…”, il breve commento affidato ai social dal consigliere regionale dem Pierpaolo Pietrucci.

Sempre dal Pd, intervengono il segretario regionale Michele Fina e la portavoce delle Democratiche abruzzesi Lorenza Panei: “Vorremmo sommessamente far notare che la parità di genere è una questione seria, non certo, come la definiscono da destra, rispondendo a chi fa notare loro la totale assenza di donne nella nutrita pattuglia di leader del centrodestra aquilano, ironia da bar”.

Per Fina e Panei “la rappresentanza delle donne, nelle istituzioni e nelle competizioni elettorali, è il primo fondamentale passo per dare considerazione alle loro esigenze, ai loro diritti, dimostrare di volerne lo sguardo e le competenze. Chi non lo fa, si qualifica da sé. Parla del resto la foto di gruppo del centrodestra aquilano più di ogni altra cosa: sembra quella di un addio al celibato”.

E ancora Federica Di Matteo e Pierluigi Iannarelli, candidati consiglieri nella lista L’Aquila Coraggiosa a sostegno di Pezzopane, scrivono: “Nel 1927 una fotografia scattata durante il Congresso di Solvay a Bruxelles ritraeva 28 scienziati uomini e una sola donna: Marie Sklodowska Curie. Novantacinque anni dopo, Pierluigi Biondi, ha presentato la coalizione di centrodestra che sosterrà la sua ricandidatura alle elezioni politiche del 12 giugno: nella foto di rito, sono ritratti 16 uomini e nessuna donna. Questo, nell’immaginario della destra, a rappresentare il capoluogo della Nostra Regione. La politica o è segnata dalla cultura della presenza delle donne oppure è più povera”.

Mentre dal centrosinistra continuano ad arrivare comunicati, dal centrodestra ancora nessuna replica ufficiale ma la discussione intanto si è spostata sui social.

Il primo a rispondere è il deputato Luigi D’Eramo, segretario regionale della Lega, condividendo il post di Pietrucci: “Ecco il primo commento della sinistra aquilana alla nostra conferenza stampa! Idee zero, contenuti zero, prospettiva zero, programmi zero! Solo offese e ironia da bar! Saremmo curiosi di sapere se Pietrucci voterà per la Pezzopane o per Di Benedetto o per Biondi come si dice che fece 5 anni fa al ballottaggio!”.

Dalla Lega interviene anche il consigliere comunale Francesco De Santis: “Il Partito Democratico dell’Aquila non ha neanche una consigliera comunale donna e fanno la morale sulle foto che il centrodestra pubblica su facebook! Questo è il livello di chi vorrebbe candidarsi a governare la città professando una più alta dignità morale. Spulciare i social e contare le donne nelle foto. Pensa te che livello”.