L’AQUILA – Sono 96 su un totale di 562 dirigenti, le donne che operano nelle aziende private della regione, solo l’11,4% del totale dei dirigenti, percentuale al di sotto della media nazionale che è superiore al 19%.

E così l’Abruzzo è la 14esima regione d’Italia nella classifica 2020 del numero di donne manager.

Le classifiche sono tratte dal tradizionale Rapporto Donne di Manageritalia sui dirigenti privati pubblicato come ogni anno in occasione della Festa della Donna con un’elaborazione dei dati Inps.

Nella classifica nazionale delle province, L’Aquila con 27 dirigenti donna è 62esima, meglio di Chieti che ne ha 24, Pescara con 23 e Teramo che ne conta 22 ed è al numero 105 della classifica.

Anche in Abruzzo nel 2020, anno dell’emergenza pandemica e della generale crisi economica e sociale, le donne manager sono cresciute del 20% rispetto al 2019, mentre il numero totale dei dirigenti è diminuito del 2,77%; cresce quindi molto di più la rappresentanza femminile rispetto ai dirigenti uomini che diminuiscono del 5%. Dati superiori alla media nazionale in cui le donne manager invece sono cresciute di quasi il 5%, trainando l’aumento dei dirigenti italiani.

Nella regione, a differenza che in altre aree del Paese, la presenza di donne manager assunte dalle aziende sta diventando solo ora costante, anche se aveva già iniziato a crescere negli anni pre-pandemia.

Ampliando lo sguardo su un periodo di 12 anni, infatti, le donne che sono diventate dirigenti di aziende abruzzesi dal 2008 al 2020 sono aumentate del 52%.

A livello nazionale i manager delle aziende crescono solo grazie all’aumento della presenza femminile nei ruoli dirigenziali dei più importanti comparti del Terziario. Se nel 2019 i dirigenti uomini erano 94.332 e le donne 21.116, nel 2020 aumenta il numero di queste ultime del 4,9% (22.147) mentre diminuisce dello 0, 37% il numero degli uomini (-353). Il dato totale dei dirigenti, comunque, grazie proprio ed esclusivamente alla crescita delle donne manager, si attesta su un incremento dello 0,59%, con 678 dirigenti in più nel 2020.

”La forte crescita del numero delle dirigenti in Abruzzo – afferma Mario Mantovani, presidente Manageritalia – dimostra come anche durante la pandemia le aziende strutturate abbiano puntato su competenze e gestione manageriale. Nella dirigenza privata da anni si vedono entrare nuovi manager donna, scelte per formazione, competenze e capacità”.

Per Luisa Quarta, responsabile Gruppo donne Manageritalia: ”La rincorsa delle donne verso pari opportunità nel ricoprire posizioni di vertice deve allargarsi anche all’ambito sul quale speriamo incida, anche in termini di cambio culturale, la recente legge sul gender pay gap alla quale Manageritalia e il Gruppo Donne hanno dato un forte contributo”.