ROMA- Le carenze del sistema ospedaliero in Italia “determinate da politiche di decenni e decenni di riduzione di posti letto, di tagli di finanziamenti e di specialisti hanno provocato il fenomeno, che è sotto gli occhi di tutti, di un’elevata mortalità da Covid-19. Noi siamo il terzo Paese in Europa per mortalità da Covid, dopo due Paesi dell’Est europeo”.

Lo ha ricordato Francesco Cognetti, presidente della Federazione degli oncologi, cardiologi ed ematologi (Foce) nel corso della conferenza stampa in cui gli esperti delle diverse specializzazioni hanno lanciato l’allarme sul rischio che l’Italia di essere esclusa dagli studi clinici per il mancato adeguamento al nuovo sistema Europeo.

Cognetti ha sottolineato come la Federazione si stia attivando, anche cercando alleanze con i pazienti, su diversi fronti, comprese le proposte per il potenziamento degli ospedali.

“Il nostro impegno è soprattutto per i pazienti. Ciò che noi facciamo è ovviamente in funzione del miglioramento delle condizioni dei nostri ammalati, ma anche per il sistema Paese”, ha concluso.