ROMA – La sottovariante Omicron BA.2 non è più grave della variante stessa.
Lo ha riferito l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) precisando che al momento non ci sono prove che ci sia alcuna differenza nella gravità tra le due. La sottovariante sembra essere più contagiosa della variante, ma non equiparabile alla forte contagiosità registrata con Omicron rispetto a Delta, e i vaccini sono ugualmente efficaci contro entrambe.
“Da quando la variante Omicron è stata identificata per la prima volta solo 10 settimane fa, quasi 90 milioni di casi sono stati segnalati all’Organizzazione mondiale della sanità, più di quelli registrati nell’intero 2020. Ora stiamo iniziando a vedere un aumento molto preoccupante dei decessi, nella maggior parte delle regioni del mondo”, è il monito lanciato dal direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, durante il consueto briefing sulla situazione Covid nel mondo.
“Più trasmissione di Covid-19 significa più morti – ha avvertito – Non chiediamo a nessun Paese di tornare al cosiddetto lockdown. Ma chiediamo a tutti i Paesi di proteggere la propria popolazione
utilizzando tutti gli strumenti, non solo i vaccini”.
Il Dg Tedros si è anche detto “preoccupato per il fatto che in alcuni Paesi abbia preso piede una narrativa secondo cui, a causa dell’elevata trasmissibilità e della minore gravità di Omicron, prevenire la trasmissione non è più possibile e non è più necessario. Niente potrebbe essere più lontano dalla verità”, assicura.






