L’AQUILA – Due appuntamenti da non perdere al Maxxi dell’Aquila. In occasione della mostra di Valentina Vetturi.”I Never Think of the Future. It Comes Soon Enough #2″ per il ciclo “Performative.01 phygital”, venerdì 21 gennaio dalle ore 17:00 alle 18:30 sarà possibile vivere una esperienza online, immersiva e condivisa, per scoprire il paesaggio performativo creato dall’artista e interagire nel nuovo spazio del Museo nel metaverso di ARIUM.xyz.
Partecipano insieme all’artista Bartolomeo Pietromarchi, direttore MAXXI L’Aquila,
Chiara Bertini Curatrice del progetto e Serena Tabacchi Direttrice Museum of Contemporary Digital Art e curatrice del progetto.
Sabato 22 gennaio 2022 dalle ore 16:00 alle ore 17:30 ci sarà invece la Caccia al tesoro al Museo, laboratorio per famiglie con bambini dai 5 agli 11 anni, per scoprire le opere all’interno di Palazzo Ardinghelli. Seguendo divertenti tracce e indizi, bambini e adulti si avventurano nelle sale del Museo alla scoperta dell’arte contemporanea. L’iniziativa è in collaborazione con HARP – Associazione di promozione sociale.
LA MOSTRA PUNTO DI EQUILIBRIO
A Ettore Spalletti è dedicata questa prima mostra che inaugura il MAXXI L’Aquila e sua è una delle otto opere che sono state commissionate ad altrettanti artisti per questa occasione. Spalletti ha scelto la cappella e ha realizzato uno dei suoi lavori più commoventi e riusciti che resterà nel museo in modo permanente. Nella piccola cappella al primo piano, l’artista ha inserito una colonna al centro dello spazio in concomitanza con la lanterna della cupola sovrastante. Una colonna di luce che slanciata verso l’alto si solidifica in un cilindro perfetto: pensiero, spazio, luce.
Su queste premesse si svolge tutta la mostra che pone le opere site specific in dialogo con opere che provengono dalla collezione di arte, architettura e fotografia del MAXXI.
Il punto di equilibrio è uno statement: ha un significato etico ed estetico, politico e sociale. In un periodo di grandi sconvolgimenti, di emergenze, drammi, incertezza, confusione l’arte ci aiuta a ritrovare un punto di equilibrio, una stabilità esistenziale che in questo caso riflette su di un’astrazione concreta, l’astrazione di un pensiero che si fa reale nella forma, nella luce e nello spazio.
Un percorso dove le opere dialogano con il contesto che le circonda – con l’architettura, la città, il paesaggio – e che riflettono sul valore e il significato di equilibrio inteso come il momento in cui tutte le forze che intervengono su una struttura in un dato istante imprimono una stessa forza contrapposta, annullandosi a vicenda: una pausa in tensione, il momento dell’arte e il principio fondante dell’architettura. Le opere entrano in punta di piedi, silenziose e con rispetto del luogo, della sua storia passata e recente, e si connettono con il palazzo, l’intera città e il territorio per immaginare altri equilibri tra le forze che governano il mondo.
Nuove produzioni
Elisabetta Benassi, Stefano Cerio, Daniela De Lorenzo, Alberto Garutti, Nunzio, Paolo Pellegrin, Anastasia Potemkina, Alessandro Sciarroni, Ettore Spalletti
Collezione MAXXI Arte, Architettura e Fotografia
Salvatore Arancio, Allora & Calzadilla, Olivo Barbieri, Gabriele Basilico, Alighiero Boetti, Monica Bonvicini, Maurizio Cattelan, Giovanni Chiaramonte, DEMOGO, Yona Friedman, Guido Guidi, Toyo Ito, Hassan Khan, William Kentridge, Bernard Khoury, Maria Lai, Piero Manzoni, MoDus, Juan Muñoz, Giovanni Michelucci, Liliana Moro, Maurizio Nannucci, Walter Niedermayr, Giulio Paolini, Franco Purini e Laura Thermes, Michelangelo Pistoletto, Aldo Rossi, Maurizio Sacripanti, Superstudio, Luca Trevisani.






