L’AQUILA – Alla presenza di numeroso pubblico e nel rispetto rigoroso delle disposizioni anti covid, si è svolta sabato pomeriggio presso l’auditorium ANCE dell’Aquila la serata conclusiva dei Premi L’Aquila Zirè d’oro intitolati ad Angelo Narducci, Direttore storico di Avvenire, Parlamentare europeo nella prima legislatura e fine poeta.

Presieduti da Angelo Taffo, i premi sono andati a personalità del mondo delle professioni e del lavoro mentre la Giuria dei premi letterari, presieduta dal prof. Gastone Mosci dell’Università di Urbino e composta dal Presidente regionale dell’Ordine dei giornalisti Stefano Pallotta, Liliana Biondi, Goffredo Palmerini, Germana Duca, Fabio Maria Serpilli, Marilena Ferrone, Maria Silvia Reversi e Mario Narducci ha premiato i primi tre classificati di ogni sezione.

Questi i personaggi dell’anno insigniti dello Zirè d’oro.

Ruggero De Paulis Direttore di cardiochirurgia all’European Hospital di Roma, Adolfo Cicchetti Presidente ANCE L’Aquila, Rinaldo Tordera Presidente Accademia di Belle Arti dell’Aquila, Leonardo De Amicis musicista e direttore artistico della Perdonanza celestiniana, Mimmo Emanuele pittore, Daniele Giangiulli Diretttore di Confartigianato L’Aquila, Francesco Lo Piccolo direttore di “Voci di dentro” periodico di detenuti, Angelo Liberatore giornalista dell’emittente abruzzese LAQTV, Massimo Alesii titolare AGT Comunications, Annalisa Di Stefano dottore commercialista, Giuseppe Massari ristoratore, Felice Galeota panificatore, Paolo Giuliani, salumificio, alla memoria.

Questi invece i vincitori dei premi letterari. Poesia in lingua: primo classificato Benito Galilea, seconda, Daniela Fabrizi, terza Clara Di Stefano.

Racconto in lingua: prime classificata ex aequo Maria Grazia Maiorino e Mariaester Graziano, seconda classificata Gabriella Nardacci, terze classificate ex aequo Monica Pelliccione ed Elena Galifi. Poesia d’amore: prima classificata Eva Martelli, seconda classificata Gianna Vespaziani, terza classificata Vittoria Tomassoni.

Poesia in dialetto: primo classificato Arnaldo De Paolis, secondo Antonio Frattale, terza Floredana de Felicibus. Racconto in dialetto: primo classificato Giuseppe Placidi, secondo Bruno Benedetti.