L’AQUILA – “Un nuovo spazio confortevole e funzionale all’interno del ‘Gran Sasso d’Italia’” che porta il nome un indimenticato giornalista.
È stata inaugurata ieri la nuova cabina stampa “Alessandro Orsini”, nell’immediato pre-gara di L’Aquila 1927 – Virtus Cupello, alla presenza della famiglia del giornalista, in particolare la moglie Rita Ferella, i figli Alberto, giornalista Rai, e Andrea, oltre al presidente dell’Ordine dei giornalisti Abruzzo Stefano Pallotta e all’assessore regionale Guido Quintino Liris.
“Glielo dovevamo”, dicono dalla società L’Aquila 1927.
A cinque anni dall’inaugurazione dell’impianto sportivo del “Gran Sasso d’Italia”, una nuova cabina stampa.
“Come già avvenuto per l’installazione delle nuove panchine, per il ripristino degli spogliatoi Settore Giovanile e per la sistemazione della sala stampa ‘Franco Giancarli’, i costi di progettazione e realizzazione dell’opera sono stati interamente sostenuti dalla nostra, vostra L’Aquila 1927. Che, aggiungiamo, continuerà ad investire su una struttura che tratta come casa propria ma che è patrimonio della collettività”, hanno spiegato da L’Aquila 1927.
“Abbiamo ritenuto doveroso intitolare la nuova tribuna stampa ad Alessandro, storica firma del quotidiano ‘Il Messaggero’ e tra i migliori esempi della storia del giornalismo abruzzese, nonché personaggio di grande spessore umano, legatissimo alla sua L’Aquila, città di cui è stato un punto di riferimento”.
“Scomparso a causa di un male incurabile nel maggio 2009, ha lasciato un ricordo indelebile anche nei cuori dei tifosi rossoblù a cui per anni ha raccontato le vicende sportive relative alla squadra del cuore. Il suo esempio e la sua passione permangono tutt’oggi grazie ai tanti allievi che ha lasciato e che siederanno nel nuovo spazio, primo tra tutti il figlio Alberto, oggi giornalista Rai”.






