L’AQUILA- Come vuole la liturgia post voto a cantare vittoria, o a minimizzare il deludente risultato,, sono, per una ragione e per l’altra, tutte le forze politiche e i big abruzzesi, nel commentare il l’esito delle amministrative abruzzesi, dove tutti e cinque i principali comuni al voto andranno al ballottaggio.
Il segretario regionale del Pd, Michele Fina, parla di vittoria netta, “delle nostre candidate e dei nostri candidati, il risultato complessivo ci incoraggia e premia un lavoro serio di ricostruzione. Per il centrodestra è una sconfitta che rivela una debolezza evidente: i suoi candidati hanno dovuto fare uno sforzo immane per fare fronte alle divisioni nazionali e al malgoverno regionale”: lo dichiara Michele Fina, segretario del Partito Democratico abruzzese.
Per Fina “il quadro nazionale, che vede il Pd e in generale in centrosinistra vincere al primo turno in tre capoluoghi di regione su cinque (un dato senza precedenti), e negli altri due andare al ballottaggio da favoriti, si riflette pienamente in Abruzzo. Si affermano in molti Comuni sindache e sindaci di centrosinistra, a cui facciamo gli auguri e ci mettiamo a disposizione per il difficile e decisivo lavoro che affronteranno in questa fase storica. Nei cinque Comuni con oltre 15mila abitanti, sono perfino entusiasmanti le affermazioni di Francesco Menna e Luisa Russo a Vasto e Francavilla al Mare; il dato di Lanciano conferma l’ottimo profilo e l’ottimo lavoro di Leo Marongiu, degno rappresentante di una classe dirigente giovane, competente, che siamo certi continuerà fino alla vittoria del secondo turno nel caso di un possibile, straordinario ballottaggio. Sulmona presenta poi un dato politicamente rilevantissimo: un’alleanza larga delle forze politiche del centrosinistra con i Cinque Stelle raggiunge con Gianfranco Di Piero, il più votato, il ballottaggio in una posizione di favore in un contesto in cui i pronostici davano altri equilibri ed altri favoriti. A Roseto degli Abruzzi purtroppo il centrosinistra paga le divisioni e il mancato sostegno all’amministrazione Sabatino Di Girolamo: attendiamo i risultati finali e decideremo il da farsi”.
Non è affatto d’accordo il presidente della Regione Marco Marsilio, di Fratelli d’Italia, che si definisce soddisfatto, “perché il pronostico era un cappotto 5-0 nei grandi centri, ma non sarà così. In Abruzzo sono state cinque le grandi città al voto e in nessuna di queste il centrodestra governava. A Lanciano ci siamo giocati fino alla fine una possibile vittoria al primo turno, in una città che per il Pd era una bandiera che esprimeva il presidente della provincia, Mario Pupillo. A Vasto, Francavilla e Roseto, dove il Pd aveva il sindaco uscente siamo in corsa. A Roseto è fuori dal ballottaggio il sindaco uscente Sabatino Di Girolamo, sonoramente bocciato dal suo elettorato, mentre William Di Marco si è giocato l’accesso al ballottaggio. In sospeso la partecipazione al ballottaggio tra Di Marco e Tommaso Ginoble (civica).
“A Vasto – prosegue Marsilio – saremo al ballottaggio con l’uscente Francesco Menna che si ferma molto al di sotto del 50%. Ora sarà compito del nostro Giangiacomo raccogliere il consenso della maggioranza dei vastesi che non hanno voluto confermare il sindaco uscente. A Francavilla fino a poco tempo fa tutti avevano pronosticato una passeggiata di Luciani e Luisa Russo e invece i prossimi 15 giorni ci daranno la possibilità di ribaltare tutto. L’unica autocritica che ci possiamo muovere è quella di non essere stati più tempestivi nelle scelte, per dare modo ai nostri candidati di costruire una coalizione solida. I risultati sono stati soddisfacenti, per non parlare poi di Fratelli d’Italia che ha moltiplicato i consensi”.
il deputato della Lega, Giuseppe Bellachioma, candidato consigliere a Roseto parla di “risultato rassicurante”. “Mi sembra che su Lanciano le cose stiano andando bene, la formula del centrodestra unito è positiva, A Vasto dovremmo andare al ballottaggio, anche a Francavilla, a Roseto abbiamo prevalso su Tommaso Ginoble ed è già questo un miracolo. Ora ce la giocheremo al ballottaggio. Quattro su cinque è un ottimo risultato. Tra 15 giorni daremo un grosso contributo”. Amarezza per l’inaspettata sconfitta del consigliere regionale della Lega, Simone Angelosante ad Ovindoli.
Il deputato Nazario Pagano, coordinatore regionale di Forza Italia, spiega che “noi venivamo da una situazione in cui nei comuni a doppio turno eravamo all’opposizione ovunque e invece abbiamo tenuto. Vedo più luci che ombre”. Una ombra è però per il coordinatore Fi quella di Sulmona: “Non andremo al ballottaggio e questo ci spiace e ci preoccupa, ma lì la situazione è anomala per il centrodestra”.
Non è certo d’accordo il deputato di Italia Viva, Camillo D’Alessandro: “Mi pare che emerga un dato politico inequivocabile, Da quando Marsilio ha vinto le elezioni regionali il centrodestra, salvo rare eccezioni, non riesce a vincere. Ovunque c’è un arretramento della coalizione e delle forze politiche. Sono contento della forza messa in campo da Italia Viva. Abbiamo fatto la differenza nelle coalizioni in cui ci siamo presentati. Cambia un po’ la geografia politica dell’Abruzzo, perde il centrodestra, perdono i 5 stelle, vincono le forze riformiste”.
Commenta al contrario la deputata del Pd, Stefania Pezzopane: ““Gli elettori hanno punito i populisti, i sovranisti e i fomentatori di odio. E’ un voto che da’ forza al Partito Democratico, sui territori e in Parlamento. Un Partito Democratico che è garanzia di realizzazione dell’Agenda Draghi e che da oggi è il perno di un centrosinistra largo e riformista su cui costruire una proposta forte per il governo del Paese nel 2023 e per le Amministrative a L’Aquila nel 2022”. E aggiunge, “A Roseto purtroppo il centrosinistra ha pagato le divisioni e rivolgo un abbraccio a Sabatino Di Girolamo. In queste due settimane continueremo il nostro lavoro a sostegno dei candidati e candidate del centrosinistra nelle città abruzzesi al ballottaggio. Con un Partito Democratico più forte, che a testa alta, con il centrosinistra e le liste civiche collegate, lavorerà per vincere”.
L’assessore regionale di Fdi, Guido Liris, evidenzia il buon risultato del centrodestra in tanti comuni sotto i 15mila abitanti: “Un sincero augurio di buon lavoro a tutti i sindaci, eletti per la prima volta o confermati, dei comuni della provincia dell’Aquila e in particolare a quelli a cui sono più legato in termini di affinità politica e reciproca stima. Alla totalità dei centri minori dell’entroterra chiamati al voto nella tornata di domenica e lunedì. Penso, in particolare, a Noemi Silveri eletta a Secinaro, ad Antonio Silveri a Ofena, a Luigina Antonacci a Castelvecchio Calvisio, a Fabrizio Boccabella e Vincenzo Calvisi a Fossa, a Nicola De Simone a Scurcola Marsicana e a Pierluigi Oddi a Civitella Roveto. Il mio percorso politico è iniziato in un Comune e, seppur capoluogo, so bene le difficoltà che incontrano gli amministratori ‘in trincea’ quotidianamente, soprattutto quelli dei centri minori, spesso piccolissimi, in aree svantaggiate e dove si lotta quotidianamente contro lo spopolamento e per il mantenimento di servizi essenziali. Da amministratore regionale sento di dover garantire loro che la Regione farà di tutto per sostenerli”, conclude l’assessore.
Sulla stessa lunghezza d’onda il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi a nome del coordinamento provinciale aquilano di Fratelli d’Italia: “Un augurio di cuore a tutti i sindaci eletti in questa tornata amministrativa, donne e uomini baluardi della garanzia dei servizi ai cittadini e presidi di socialità, tanto più nelle nostre aree interne. In particolare mi rallegro con quanti condividono o affiancano il nostro percorso politico, a partire dai riconfermati Luigina Antonacci a Castelvecchio Calvisio, Fabrizio Boccabella a Fossa, Antonio Silveri a Ofena e Fernando Gatta a Villalago – prosegue Biondi – fino a coloro che hanno saputo offrire una interessante e valida alternativa rispetto ai contendenti, come Noemi Silveri a Secinaro, Nicola De Simone a Scurcola Marsicana e Pierluigi Oddi a Civitella Roveto”.
“Senza contare tutti quelli che, tra i 29 centri chiamati al voto, hanno ottenuto un ampio consenso da parte dei propri cittadini e saranno componenti delle rispettive assise comunali tanto in maggioranza quanto in opposizione. Segno tangibile che la concretezza e la serietà di Fratelli d’Italia vengono premiate e il partito continua nel suo percorso di radicamento e crescita. In riferimento al risultato di Sulmona nei prossimi giorni effettueremo gli opportuni approfondimenti”.
Esulta Azione, il partito di Carlo Calenda, con il suo coordinatore regionale, ex deputato Giulio Cesare Sottanelli
“Sapevo per certo che l’idea di rappresentare in Abruzzo il progetto “ Azione di Carlo Calenda” era vincente ed avrebbe avuto seguito nella nostra Regione, come in tutt’Italia.- commenta Sottanelli – Abbiamo costruito, con determinazione e fiducia negli elettori, squadre di candidati forti, competenti, scevre da clientelismi e vecchie abitudini politiche. Per questo mi sento di ringraziare con orgoglio tutti i nostri candidati per impegno e generosità. In particolare i tre coordinatori cittadini di Vasto Nino Fuiano, di Francavilla al Mare Enrico Bruno e di Roseto Gianni Mazzocchetti. Oggi, questa scelte- faticose, ma corrette- ci danno ragione, perché gli elettori hanno premiato in tutti i comuni questo nuovo modo di fare politica. Ora, indietro non si torna, Azione è e sarà sempre di più in futuro la nuova strada e la nuova missione, pronta ad accogliere tutti quelli che vorranno contribuire al bene e al rilancio dell’Abruzzo, come del Paese. Prendo in prestito lo slogan di uno dei nostri più forti candidati Sindaco, Mario Nugnes, premiato dai cittadini di Roseto con il più alto numero di consensi: ‘Un passo alla svolta’. Direi che quel passo politico, che sto guidando con orgoglio in Abruzzo, è appena stato fatto – conclude Sottanelli – Ora non resta che confermarlo, nei ballottaggi che ci vedono protagonisti, con determinazione e con l’aiuto di tutti gli elettori che, sono certo, non ci mancherà”.
Etel Sigismondi, coordinatore regionale del partito della Meloni afferma che “Fratelli d’Italia è il partito più votato del centrodestra, a testimonianza di una continua crescita non soltanto rispetto ai risultati delle scorse elezioni amministrative, ma anche rispetto al dato elettorale delle regionali e delle europee. Risultati importanti per FdI – aggiunge Sigismondi –frutto del grande lavoro svolto in questi anni da parte della classe dirigente, che ringrazio, come ringrazio i candidati, che si sono spesi in questa campagna elettorale e continueranno a dare battaglia per vincere al ballottaggio. In alcuni Comuni, come Vasto e Francavilla, il centrosinistra era convinto di vincere al primo turno, cosa che non si è verificata a dimostrazione che c’è aria di rinnovamento e di discontinuità e il centrodestra lavorerà per dar voce a questa voglia di cambiamento.
“Lo stesso faremo a Lanciano, dove abbiamo addirittura sfiorato la vittoria al primo turno. Particolare soddisfazione voglio esprimerla – conclude Sigismondi – per l’elezione di molti sindaci di area centrodestra nei Comuni sotto i 15mila abitanti, segno che il nostro radicamento nel tessuto regionale, anche grazie al buon governo portato avanti dal Presidente Marsilio e dalla sua amministrazione, sta dando ottimi frutti”.
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