SCOPPITO –  E’ morto a causa di un malore che lo ha colpito dopo un’immersione subaquea, mentre si trovava in Spagna in compagnia della compagna il 62enne Mario D’Orazio, residente a Collettara di  Scoppito (L’Aquila).

Secondo quanto si legge sul quotidiano Il Messaggero, D’Orazio si sarebbe sentito male e sarebbe poi morto poco dopo a riva.

I fatti, in particolare, sono avvenuti a Dénia, un comune spagnolo situato nella comunità autonoma Valenciana, nella provincia di Alicante.

La notizia si è subito diffusa nel piccolo comune in provincia dell’Aquila, dove vivono i quattro figlio di D’Orazio e anche nel capoluogo, lavorava nel campo della manutenzione elettrica, era una figura aziendale apicale in Strada dei Parchi, per la quale era responsabile del settore energia e impianti elettrici.

La salma di D’Orazio, al momento, si trova in Spagna, a disposizione delle autorità. Alcuni familiari già hanno raggiunto il paese per espletare le attività burocratiche.

Lo stesso sindaco di Scoppito, Marco Giusti, lo ha ricordato come “una persona dalle mani d’oro”. Anche il Cral, il dopolavoro di Strada dei Parchi, lo ha ricordato sulla propria pagina Facebook.