PESCARA – Via libera ieri pomeriggio dalla conferenza Stato Regioni per i test salivari agli studenti. E’ stato approvato il documento recante il piano di monitoraggio del Covid 19 con i test molecolari su campione  nelle scuole primarie e secondarie di primo grado.

In rappresentanza della Regione Abruzzo ha partecipato l’Assessore all’Istruzione Pietro Quaresimale.

L’obiettivo di fondo – ha  spiegato Quaresimale in una intervista a Radio24 – è quella di attenuare il più possibile quest’anno la didattica a distanza, prevenendo dunque focolai in ambiente scolastico, anche in considerazione del fatto che lo scorso anno la dad ha riscontrato non poche criticità”

“Ci saranno dei monitoraggi su delle scuole sentinelle che saranno individuate tramite concertazione tra le Asl e i vari presidi scolastici –  ha aggiunto -. Inizialmente ad effettuare i test sera personale sanitario ma con una dovuta organizzazione si punta a farli effettuare direttamente dai genitori. Questi test sono riservati agli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado (dai 6 ai 14 anni) e saranno effettuati a campione ogni 15 giorni, previo consenso”.

“Si è anche parlato anche delle varie questioni che riguardano la riapertura della scuola. Siamo comunque in Abruzzo all’ 89% del personale scolastico vaccinato, e al 95% con la prima dose. Dai 17 ai 19 anni la percentuale dei ragazzi vaccinati è del 100%. Tra i 12 e i 17 anni scendiamo al 71%”, ha concluso Quaresimale.