PESCARA – Un solo nuovo caso di Coronavirus registrato in Abruzzo nelle ultime ore: si tratta di un 56enne della provincia di Teramo. Inoltre, per il quarto giorno consecutivo non si registrano decessi: il bilancio delle vittime resta fermo a 2.512.
È il dato più basso registrato negli ultimi 9 mesi e, in particolare, dallo scorso 14 settembre, seppur con un numero esiguo di tamponi effettuati: 840 molecolari e 225 test antigenici, il tasso di positività è comunque pari a 0.09%, una delle percentuali più basse mai registrate dall’inizio dell’emergenza.
Salgono però a 7 in Abruzzo i casi di positivi alla variante delta, gli ultimi due ancora a Chieti, con il conto che sale a 5, mentre altri due 2 casi sono stati riscontrati a Teramo.
Nuovo appello dal manager della Asl di Teramo Maurizio Di Giosia e il direttore sanitario Maurizio Brucchi: “in questo periodo riscontriamo positivi, in numero maggiore rispetto allo scorso anno e soprattutto abbiamo scovato un po’ di varianti Delta. Questa situazione è dovuta soprattutto al non rispetto delle regole comportamentali da parte dei giovani negli stabilimenti balneari, nei bar, nel fare cene, come emerso dal tracciamento fatto dall’Ucat. I contagi vanno a colpire soprattutto i non vaccinati e di giovane età: sono tantissimi i ragazzi dai 15 ai 25 anni che risultano positivi e abbiamo avuto anche due ricoveri di 50enni contagiati dai figli”.
Gli attualmente positivi in Abruzzo, calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti, sono 993 (-32 rispetto a ieri).
26 pazienti (invariato rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 1 (invariato rispetto a ieri con nessun nuovo ingresso) in terapia intensiva, mentre gli altri 966 (-36 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.





