SULMONA – Treno dei Parchi, si torna a bordo. La prima coppia toscana è già partita diretta in Abruzzo dove resterà tre settimane per ammirare le bellezze della regione verde d’Europa e vivere l’esperienza sul treno storico. Da sabato 19 giugno la Transiberiana d’Italia tornerà a viaggiare lungo il tracciato della linea Sulmona-Isernia, dopo il lungo fermo imposto dalla pandemia.
La Ferrovia dei Parchi, così ribattezzata da Fondazione Fs e associazione Le Rotaie, attraverserà un territorio ricco di aree protette, toccando infatti il Parco Maiella, il Parco Abruzzo, Lazio e Molise e la Riserva Collemeluccio-Montedimezzo nell’Alto Molise.
La ripartenza dei treni storici, che hanno finora hanno fatto segnare un grande successo, è stata presentata questa mattina dal responsabile del servizio materiale e trazione della Fondazione Fs, Claudio Calvelli, dal presidente dell’associazione Le Rotaie, Claudio Colaizzo, dal sindaco Annamaria Casini e dall’assessore alla Cultura e Turismo, Manuela Cozzi.
“Tra il 2018 e il 2019 la transiberiana ha avuto un vero e proprio boom, salendo del 57% in presenze. Infatti nel 2015 le presenze furono diecimila e nel 2019 ci fu il balzo a 31.500” ha ricordato Calvelli.
Inoltre è stato calcolato che su dieci presenze nove provengono da fuori regione. Tanti anche i turisti stranieri. Inoltre da quest’anno sarà possibile prenotare un pacchetto di fine settimana, con treno di andata il sabato e ritorno la domenica, incentivando la permanenza turistica sul territorio. Spazio anche ai ciclisti, che possono depositare in treno le loro biciclette e scendere nelle stazioni intermedie per percorrere gli innumerevoli tracciati all’interno del Parco nazionale della Maiella.
“La ferrovia dei parchi è un crocevia tra ambiente, arte, cultura e spiritualità ed i treni storici portano proprio a conoscere luoghi suggestivi e ricchi di fascino, dando incentivo al turismo che tocca centri minori ma non di secondaria importanza, attraversando la provincia e la periferia di questa parte dell’Italia” ha sottolineato Colaizzo, ricordando che lungo il viaggio vengono illustrati i luoghi attraversati, con sintesi sulla loro loro storia e sulle loro caratteristiche peculiari. “I treni storici sono una straordinaria risorsa e una grande opportunità per Sulmona e per il territorio” ha concluso il sindaco di Sulmona Annamaria Casini, annunciando un protocollo d’intesa tra Comune di Sulmona, Fondazione Fs e associazione Le Rotaie, “per valorizzare il viaggio sull’antica ferrovia ed attuare strategie ed iniziative a vantaggio del turista che sceglie il nostro territorio”






