PESCARA – Si è spacciata per commercialista, ha raggirato un noto imprenditore in difficoltà ecconomiche e gli ha portato via un’immobile. Daniela Lo Russo, 47 anni, di origine pugliese, conosciuta anche come Lady Coumadin, perché già condannata per il tentato omicidio del marito, che stava cercando di portare a termine con la somministrazione di massicce dosi di coumadin, un potente anticoagulante, ha compiuto la truffa mentre le udienze del processo che la vedevano protagonista stavano arrivando a conclusione.

Mai iscritta ad alcun albo professionale, si legge sul quotidiano Il Centro, la donna avrebbe messo su una “trappola” in piena regola nei confronti di un imprenditore strozzato dai debiti e disperato. Come scrive nel decreto di sequestro il gip Antonella Di Carlo, la donna avrebbe agganciato il malcapitato in un bar e gli avrebbe offerto i suoi servigi professionali quale titolare della società Europrogresso, che gli investigatori della Mobile hanno accertato non essere mai esistita.

Dopo aver carpito la fiducia dell’uomo, e aver messo fretta all’imprenditore annunciando un pignoramento in arrivo, ha predisposto documenti (falsi) e li ha sottoposti alla sua firma. In particolare, dai documenti si evinceva che era riuscita a trovare un accordo con la società di leasing che aveva ridotto di molto il debito. A quel punto, l’acquisto l’acquisto della palazzina per 800 mila euro, nonostante il calore di 1.600.000.

Alla vittima, assistita da Giancarlo De Marco, ha garantito “che avrebbe provveduto ad emettere un bonifico di 520 mila euro alla società di leasing a saldo della mia situazione debitoria e i restanti 280 mila euro me li avrebbe dati in contanti entro la fine del 2020”. L’atto venne stipulato a tempo di record e la donna ha iniziato a diradare i rapporti con l’imprenditore un po’ alla volta. Fino a quando non sono arrivati i primi atti ufficiali di pignoramento. Dopo la denuncia sono infatti partite le indagini e si è arrivati al sequestro preventivo che ha restituito, per ora, al proprietario quell’immobile.

Lo Russo è accusata di truffa aggravata per aver provocato alla parte offesa un danno che sfiora il milione e 300 mila euro; è inoltre sotto inchiesta a Campobasso per le minacce che avrebbe indirizzato con falsi pacchi bomba al magistrato Rosangela Di Stefano che curava l’accusa nel processo che la riguardava, per tentato omicidio.