PESCARA – “Eccessivo clamore per il sostegno di progetti di aiuto alla vita da parte del Comune
di Pescara. Viva i comuni che investono sulla vita. Promuoveremo maggiore sensibilizzazione con iniziative mirate”.
Questa la convinzione del coordinatore provinciale dell’Udc di Pescara Andrea Colalongo, sull’ ‘iniziativa politica del centrodestra a Pescara, che ha approvato in consiglio comunale una mozione che impegna a riconoscere un aiuto economico alle donne che decidono di non abortire.
“Si tratta di un’iniziativa adottata anche da altri Comuni italiani in perfetta sintonia con la legge 194, che sancisce il diritto di potersi autodeterminare nella scelta di interrompere una gravidanza, non sancisce il diritto di aborto, di cui, semmai, condiziona la pratica entro certi limiti – prosegue la nota -. La legge 194 si ispira ad un principio di libertà, che consiste nel lasciare alla donna la
possibilità della scelta, senza colpevolizzarla o demonizzarla. E a volte la libertà costa.
“Per questo è un segno di civiltà aiutare le donne che si trovano in condizioni economiche
disagiate e che scelgono di non abortire. Ed è fondamentale farlo attraverso progetti mirati.
Non può polemizzarsi sull’influenza che tale libertà di scelta può subire, in positivo, per
via di un sostegno economico; poiché identica riflessione varrebbe per il caso contrario, se
tale libertà di scelta risultasse condizionata, in negativo, dall’assenza di sostegno economico.
Viva i Comuni che investono sulla vita! La tutela della vita in ogni sua forma è uno dei cardini dell’azione politica dell’Unione di Centro, da sempre ispirata alla dottrina sociale della Chiesa, sicché promuoveremo sul tema una maggiore sensibilizzazione con le iniziative programmatiche che abbiamo in cantiere”, conclude la nota.






