ROMA – Il prossimo numero del Rapporto Centro in edicola con il Sole 24 Ore venerdì 19 marzo in Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Marche, Umbria, Molise e Abruzzo dedica un ampio focus all’Istituto Nazionale di Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani, leader in Italia nella ricerca scientifica su virus e non solo che, insieme all’azienda di Castel Romano, sta dando vita al vaccino ReiThera, un successo tutto italiano, spiega il Rapporto Centro.

“Serve una produzione nazionale, un progetto Ue per gestire rischi futuri e più risorse. Il vaccino ReiThera pronto a settembre. Avviata la fase 2”. A parlare è Giuseppe Ippolito, direttore scientifico dello Spallanzani che all’inserto del Sole 24 Ore, anticipato dall’AdnKronos, racconta della corsa contro il tempo del vaccino ReiThera per produrre 100 milioni di dosi all’anno, mentre nei laboratori dell’istituto che dirige si lavora anche ad un vaccino con l’azienda Takis, di Castel Romano, che ha appena avviato la sperimentazione sull’uomo.

“Il percorso si chiuderà verso la fine dell’estate, se tutto va bene”. Inoltre, lo Spallanzani sta anche affiancando la Regione nella valutazione di alcuni vaccini che potrebbero essere prodotti nel Lazio come lo Sputnik, su cui nei giorni scorsi c’è stato un incontro preliminare. 81 sono i milioni per la fase 2 stanziati da Invitalia che ha acquisito il 30% del capitale dell’azienda ReiThera che insieme allo Spallanzani lavora al vaccino, spiega il Rapporto Centro di venerdì 19 marzo.