L’AQUILA – “Alla Regione Abruzzo non c’è alcuna procedura ‘in panne’: né il concorso da Direttore della Presidenza del Consiglio, né il Consiglio regionale, né tantomeno i nostri uffici. Le nostre attività istituzionali e di governo procedono speditamente, in attesa che si definisca una procedura amministrativa che attiene gli uffici e la magistratura amministrativa, e che non inficia né influisce sul lavoro quotidiano”.
E’ un passaggio della nota inviata dal presidente del Consiglio della Regione Abruzzo Lorenzo Sospiri, di Forza Italia, in riferimento all’articolo di Abruzzoweb che ha riferito che un pronunciamento del Tribunale amministrativo regionale ha causato il congelamento del bando di concorso per titoli ed esami indetto a settembre per la direzione a tempo determinato del Servizio Segreteria del Presidente, Affari Generali, Stampa e Comunicazione, dello stesso presidente del Consiglio regionale abruzzese.
L’intervento dell’uomo forte della politica abruzzese sembra fuori luogo visto che la nostra testata non ha mai criticato l’attività e la efficacia dell’azione politica ed amministrativa del Consiglio regionale e del settore oggetto dell’impasse per il pronunciamento del Tar, ma ha solo fatto il punto sul concorso con una notizia sacrosanta, peraltro riscontrabile tra gli atti pubblicati sul sito ufficiale del Consiglio regionale: evidentemente, Sospiri, non nuovo a critiche sui social ad Abruzzoweb, non ha letto bene l’articolo, oppure è stato informato male dai suoi collaboratori.
Non vogliamo pensare che al presidente non piaccia la linea editoriale del nostro giornale: anche se il sospetto è forte dal momento che non trova riscontri con il contenuto dell’articolo l’uscita del forzista, o di chi ha scritto il comunicato stampa, che si rende protagonista di una lunga e sentita difesa d’ufficio alle strutture del Consiglio regionale con complimenti, meritati, a dirigenti, funzionari ed impiegati.
Secondo una attenta valutazione della documentazione, si conferma che resta così in stand by la firma del contratto per l’avvocato di Silvi Marina (Teramo) Mario Battaglia, che ha ottenuto il miglior punteggio 87,5 su 100, nella valutazione del curriculum e poi nella prova orale, che si è tenuta a fine gennaio. A questo proposito nell’articolo si è riportato in modo non corretto il nominativo e la qualifica di uno dei sette candidati ammessi al colloquio, il funzionario della giunta regionale, Patrizio Tomassetti, tra l’altro arrivato primo al colloquio, con 35 punti su 40. Idem per la qualifica della dirigente della Asl ed ex avvocato della Regione, Paola Oddi. Ce ne scusiamo con i diretti interessati.
A rivolgersi ai giudici amministrativi è stato Gianfranco Tedeschi, sindaco di Cerchio, riammesso al concorso Tedeschi, ma con “riserva”, tanto che anche lui ha partecipato alla prova orale, e finché i giudici non scioglieranno questa riserva, Battaglia non potrà firmare il contratto.
Una notizia di indubbio interesse pubblico, di un concorso che è, conferma questa testata è “in panne”, o se si preferisce, in stand by, bloccato. E’ stato anche precisato che il servizio è diretto ad interim dalla dirigente interna Michela Leacche.
Per Sospiri, però questa è una “serena ammissione del cronista”, che – ribadiamo – non ha mai scritto di una eventuale paralisi della struttura, né di rallentamenti nell’azione amministrativa.
Sospiri nella nota tiene in ogni modo a chiarire “in maniera puntuale”, che “quella del Direttore a tempo determinato del Servizio di Segreteria del Presidente del Consiglio regionale, Affari Generali, Stampa e Comunicazione, è sicuramente una figura di rilievo, di coordinamento e di raccordo, di monitoraggio a 360 gradi dell’attività svolta, ma non va confusa con quella del Direttore del Servizio Legislativo o dell’Amministrazione regionale. Ovvero, la sua eventuale temporanea assenza non determina alcun intoppo nell’attività quotidiana di tutto il settore che afferisce alla Presidenza, che è composto da donne e uomini di grande professionalità, con dirigenti e responsabili di servizio”.
Vi è di più, aggiunge Sospiri: “neanche il ruolo del Direttore, di fatto, è vacante visto che, per stessa ammissione del cronista, l’incarico è ricoperto ad interim dalla dirigente interna Michela Leacche, proprio al fine di garantire la serena navigazione amministrativa degli uffici. La questione del Concorso seguirà tranquillamente il proprio iter con i suoi tempi, e, attendendone gli esiti, proseguiamo l’intensa attività amministrativa che, dal giorno del nostro insediamento, non ha conosciuto un giorno di sosta, con un ulteriore inevitabile incremento dall’esplosione della pandemia, portando avanti, parallelamente, il lavoro ordinario di una Presidenza del Consiglio regionale e tutto ciò che di straordinario è stato necessario realizzare dal marzo 2020 a oggi”.
Non c’è che dire: un messaggio rassicurante per gli abruzzesi a fronte di una inesistente messa in discussione del valore del personale e dei risultati della più importante assemblea regionale. (red)







