L’AQUILA – Altri 51 contagi in una sola giornata: la curva del coronavirus, all’Aquila, sebbene con numeri in lieve calo rispetto ai giorni precedenti, (l’altro giorno 53 contagi, quello prima 84), continua a destare preoccupazione. Nel bollettino regionale di ieri sono state segnalate anche altre tre vittime: Agostino Scassa, 91 anni, di Roio; Elia Annibaldi, 86 anni, di Campotosto e Franco Pucci, di 76 anni, dell’Aquila. Un quarto decesso si è verificato nel pomeriggio di ieri in ospedale: si tratta di un anziano di Fontecchio che è giunto al San Salvatore già in condizioni disperate.
Nel frattempo dall’esame dei tamponi è emerso un possibile nuovo cluster: una quarantina di positività acclarate nell’ambito di uno screening in una scuola dell’infanzia del territorio. A quanto è filtrato, si tratta di contagi che riguardano bambini e loro familiari. La notizia non ha ancora il crisma dell’ufficialità perché gli esiti dei test vanno ancora validati dal servizio di Prevenzione dell’Asl. Situazione delicata anche a Scoppito, dove ormai i casi totali sono arrivati a 91 ai quali bisogna aggiungere quelli nelle residenze sanitarie del territorio. Il quadro è emerso nel corso del consiglio comunale straordinario che si è tenuto sul tema. Tra gli ultimi focolai c’è anche quello, potenziale, di Villa Dorotea, dove 16 persone tra ospiti e personale sono state trovate positive mediante i test rapidi. Isolate e sottoposte a tampone molecolare di controllo, si è in attesa degli esiti ufficiali. Nel frattempo la proprietà ha attivato tutte le procedure di controllo e di sanificazione per contenere il contagio.






