TERAMO – Con uno stringato provvedimento da firma del direttore generale della Asl di Teramo, Maurizio Di Giosia, è stato ieri revocato l’incarico alla direttrice sanitaria della Asl, Maria Mattucci, già in pensione che prestava servizio a titolo gratuito sul fronte sempre più drammatico dell’emergenza covid nella provincia teramana. Dove gli attualmente positivi sono 3.564, con altri 101 casi registrati nel bollettino odierno.
A sostituirla potrebbe essere Maurizio Brucchi, medico senologo ed ex sindaco di Teramo.
La ragione della clamorosa decisione sarebbe stata provocata dalla presa di posizione di Mattucci che si è opposta al ricovero di dieci pazienti contagiati dal virus al nosocomio di Atri, bloccando l’utilizzo dei reparti, con grande disappunto dei medici.
Inoltre, scrive il quotidiano Il Centro, a Di Giosia non è andato giù il fatto che in autonomia Mattucci stava valutando l’apertura di un reparto covid all’ospedale di Sant’Omero, che non è nei piano della Regione e della Asl. Divergenze di vedute che già avevano incrinato il rapporto di fiducia. Uno scontro che è costata la revoca a Mattucci, che in ogni caso sarebbe andata via il 15 dicembre prossimo.
Ora in pole position per il ruolo di direttore sanitario c’è l’ex sindaco Brucchi. C’è però chi osserva che non ha nel curriculum i cinque anni da direttore di una Unità operativa complessa, prevista dalla normativa come requisito. La situazione di emergenza potrebbe però consentire di trovare un inquadramento legittimo, anche come facente funzione.






